I gliomi sono alcuni dei tumori primari del Sistema Nervoso più frequenti, caratterizzati da un alto grado di malignità, invasività e proliferazione. Ad oggi, il cisplatino e i suoi derivati sono utilizzati come chemioterapici nel trattamento dei gliomi, nonostante il loro impiego in terapia sia limitato dalla loro elevata tossicità. In questo studio si sono valutati gli effetti di un nuovo profarmaco a base di cisplatino, il Pt(IV)Ac-POA, un platino(IV) contenete un inibitore dell’istone deacetilasi come ligando assiale. L’analisi è stata svolta in vitro su cellule di glioblastoma umano della linea cellulare U251. Il ciclo cellulare e la morte cellulare sono stati analizzati mediante citofluorimetria a flusso, mentre attraverso microscopia in fluorescenza ed elettronica a trasmissione sono stati osservati i cambiamenti morfologici e le attivazioni dei diversi pathway di morte cellulare. L’espressione proteica è stata inoltre valutata mediante la tecnica del western blotting. Il nuovo composto ha mostrato un effetto antitumorale sulle cellule della linea U251, inducendo morte cellulare attraverso diversi pathway ad una concentrazione inferiore rispetto al trattamento standard con cisplatino.

Nuovi composti del cisplatino: analisi immunocitochimica, ultrastrutturale e molecolare degli effetti indotti in vitro su cellule di glioblastoma umano U251.

INGUSCIO, CHIARA RITA
2018/2019

Abstract

I gliomi sono alcuni dei tumori primari del Sistema Nervoso più frequenti, caratterizzati da un alto grado di malignità, invasività e proliferazione. Ad oggi, il cisplatino e i suoi derivati sono utilizzati come chemioterapici nel trattamento dei gliomi, nonostante il loro impiego in terapia sia limitato dalla loro elevata tossicità. In questo studio si sono valutati gli effetti di un nuovo profarmaco a base di cisplatino, il Pt(IV)Ac-POA, un platino(IV) contenete un inibitore dell’istone deacetilasi come ligando assiale. L’analisi è stata svolta in vitro su cellule di glioblastoma umano della linea cellulare U251. Il ciclo cellulare e la morte cellulare sono stati analizzati mediante citofluorimetria a flusso, mentre attraverso microscopia in fluorescenza ed elettronica a trasmissione sono stati osservati i cambiamenti morfologici e le attivazioni dei diversi pathway di morte cellulare. L’espressione proteica è stata inoltre valutata mediante la tecnica del western blotting. Il nuovo composto ha mostrato un effetto antitumorale sulle cellule della linea U251, inducendo morte cellulare attraverso diversi pathway ad una concentrazione inferiore rispetto al trattamento standard con cisplatino.
2018
New cisplatin compounds: immunocytochemistry, ultrastructural and molecular analysis of the induced effects in vitro on human glioblastoma cells U251.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/11527