The thesis focused on the characterization of experimental sites in the Oltrepò Pavese using electric tomography (ERT), with the aim of investigating slopes subject to surface landslides. The geophysical investigation is in fact a useful tool to characterize the near-surface subsoil of areas affected by complex landslides and to determine the hydrogeological and geological-technical processes affecting the subsoil. The thesis was carried out within the ANDROMEDA project (A New integrateD hydROgeological Model to assEss landsliDes and flood prone Areas in Oltrepò Pavese), a project financed by the Cariplo Foundation, which deals with developing a method for identifying moments triggering surface landslides and floods in some sample basins of the Oltrepò Pavese, based on innovative models that also exploit satellite data of rain and soil moisture. The experimental sites characterized in this study are affected by landslides which can be classified as landslides due to the mobilization of the superficial soil (shallow landslide) through breaking surfaces frequently located at the soil-substrate interface or at contact between horizons having different permeability characteristics. The thesis provided for the generation of inverse resistivity and chargeability models from experimental datasets acquired in the two experimental sites located in the localities of Montuè, part of the municipality of Canneto Pavese (PV) and Costa Cavalieri, part of the municipality of Fortunago ( PV). The results obtained have demonstrated the effectiveness of the use of the geoelectrical method, through the investigation of 2D-4D electric tomography, for the purpose of studying the predisposing and triggering factors, also of an anthropic nature, of surface landslides. Therefore, it is of great importance to correlate the different geological-technical data with the information obtained from geophysics for the purpose of creating hazard maps and the development of monitoring and warning systems.

La tesi ha avuto come oggetto la caratterizzazione di siti sperimentali nell’Oltrepò Pavese mediante tomografia elettrica (ERT), con lo scopo d’investigare versanti soggetti a frane superficiali. L’indagine geofisica risulta infatti uno strumento utile per caratterizzare il primo sottosuolo di aree interessate da frane complesse e per determinare i processi idrogeologici e geologico-tecnici che interessano il sottosuolo. La tesi è stata svolta nell’ambito del progetto ANDROMEDA (A New integrateD hydROgeological Model to assEss landsliDes and flood prone Areas in Oltrepò Pavese), progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo, che si occupa di mettere a punto un metodo per l’individuazione dei momenti di innesco di frane superficiali e alluvioni in alcuni bacini campione dell’Oltrepò Pavese, basandosi su modelli innovativi che sfruttino anche dati satellitari di piogge e umidità del terreno. I siti sperimentali caratterizzati in questo studio sono interessati da eventi franosi classificabili come fenomeni franosi per mobilizzazione della coltre superficiale (shallow landslide) attraverso superfici di rottura frequentemente ubicate all’interfaccia suolo-substrato o al contatto tra orizzonti aventi diverse caratteristiche di permeabilità. La tesi ha previsto la generazione di modelli inversi di resistività e caricabilità a partire da dataset sperimentali acquisiti nei due siti sperimentali localizzati presso le località di Montuè, frazione del comune di Canneto Pavese (PV) e di Costa Cavalieri, frazione del comune di Fortunago (PV). I risultati ottenuti hanno comprovato l’efficacia dell’impiego del metodo geoelettrico, mediante le indagini di tomografia elettrica 2D-4D, ai fini dello studio dei fattori predisponenti ed innescanti, anche di natura antropica, delle frane superficiali. Pertanto, risulta di grande importanza correlare i differenti dati geologico-tecnici con le informazioni ottenute dalla geofisica ai fini della realizzazione di mappe di pericolosità e dello sviluppo di sistemi di monitoraggio e di allerta.

La tomografia elettrica per lo studio di frane superficiali: caratterizzazione di siti sperimentali nell’Oltrepò Pavese

VIGLIETTI, FILIPPO
2019/2020

Abstract

The thesis focused on the characterization of experimental sites in the Oltrepò Pavese using electric tomography (ERT), with the aim of investigating slopes subject to surface landslides. The geophysical investigation is in fact a useful tool to characterize the near-surface subsoil of areas affected by complex landslides and to determine the hydrogeological and geological-technical processes affecting the subsoil. The thesis was carried out within the ANDROMEDA project (A New integrateD hydROgeological Model to assEss landsliDes and flood prone Areas in Oltrepò Pavese), a project financed by the Cariplo Foundation, which deals with developing a method for identifying moments triggering surface landslides and floods in some sample basins of the Oltrepò Pavese, based on innovative models that also exploit satellite data of rain and soil moisture. The experimental sites characterized in this study are affected by landslides which can be classified as landslides due to the mobilization of the superficial soil (shallow landslide) through breaking surfaces frequently located at the soil-substrate interface or at contact between horizons having different permeability characteristics. The thesis provided for the generation of inverse resistivity and chargeability models from experimental datasets acquired in the two experimental sites located in the localities of Montuè, part of the municipality of Canneto Pavese (PV) and Costa Cavalieri, part of the municipality of Fortunago ( PV). The results obtained have demonstrated the effectiveness of the use of the geoelectrical method, through the investigation of 2D-4D electric tomography, for the purpose of studying the predisposing and triggering factors, also of an anthropic nature, of surface landslides. Therefore, it is of great importance to correlate the different geological-technical data with the information obtained from geophysics for the purpose of creating hazard maps and the development of monitoring and warning systems.
2019
Electrical tomography for studying shallow landslides: experimental sites' characterization in Oltrepò Pavese
La tesi ha avuto come oggetto la caratterizzazione di siti sperimentali nell’Oltrepò Pavese mediante tomografia elettrica (ERT), con lo scopo d’investigare versanti soggetti a frane superficiali. L’indagine geofisica risulta infatti uno strumento utile per caratterizzare il primo sottosuolo di aree interessate da frane complesse e per determinare i processi idrogeologici e geologico-tecnici che interessano il sottosuolo. La tesi è stata svolta nell’ambito del progetto ANDROMEDA (A New integrateD hydROgeological Model to assEss landsliDes and flood prone Areas in Oltrepò Pavese), progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo, che si occupa di mettere a punto un metodo per l’individuazione dei momenti di innesco di frane superficiali e alluvioni in alcuni bacini campione dell’Oltrepò Pavese, basandosi su modelli innovativi che sfruttino anche dati satellitari di piogge e umidità del terreno. I siti sperimentali caratterizzati in questo studio sono interessati da eventi franosi classificabili come fenomeni franosi per mobilizzazione della coltre superficiale (shallow landslide) attraverso superfici di rottura frequentemente ubicate all’interfaccia suolo-substrato o al contatto tra orizzonti aventi diverse caratteristiche di permeabilità. La tesi ha previsto la generazione di modelli inversi di resistività e caricabilità a partire da dataset sperimentali acquisiti nei due siti sperimentali localizzati presso le località di Montuè, frazione del comune di Canneto Pavese (PV) e di Costa Cavalieri, frazione del comune di Fortunago (PV). I risultati ottenuti hanno comprovato l’efficacia dell’impiego del metodo geoelettrico, mediante le indagini di tomografia elettrica 2D-4D, ai fini dello studio dei fattori predisponenti ed innescanti, anche di natura antropica, delle frane superficiali. Pertanto, risulta di grande importanza correlare i differenti dati geologico-tecnici con le informazioni ottenute dalla geofisica ai fini della realizzazione di mappe di pericolosità e dello sviluppo di sistemi di monitoraggio e di allerta.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/11642