This thesis work focuses on the facial beauty masks and we will try to talk about their origins, the materials used for the production and the innovation that comes from a different approach to them. We will start from the history of these products, re-creating a timeline which describes their use over time. 5000 years ago, in Ancient India, the use of particular herbs allowed to create compounds with cleansing, toning and refreshing action. The tradition has been handed down also in Egypt and in the Chinese Empire where the cult of beauty was always of fundamental importance. In Middle Ages, even if with questionable techniques, we can see the use of compounds that remind of the current beauty facial masks. We can continue through the Reign of Marie Antoinette and until the XIX century when the very first facial mask was officially made. Nowadays the use of these products has become fundamental in the skin care routine of almost everyone, especially in Asia which is the main buyer. Anyway the facial beauty mask market is booming worldwide thanks to the need of people to show off with a clear and healthy skin, that proves the actual age of the individual and that is well hydrated and protected from the external aggressive agents. We will refer to the main types of these facial masks that can be found in the market, focusing the attention on the sheet masks of which we will analyze those made by natural polymer such as chitin and chitosan, lignin, silk and bio cellulose. About this last we will talk about different kind of techniques that can be used to regulate their use from a safety and effectiveness point of view. We will also be able to refer some innovative aspect of this material. The skin represents the main organ of analysis and the one chosen to carry out the in vivo analysis in order to confirm the safety and the effectiveness of these products. Lastly we will consider the ecological aspect, since today has become very important. The cosmetics industry produces every year a huge amount of waste that derives from the disposal, this contributes to grow the emissions rate of harmful gases. The aim of most manufacturers is trying to reduce the environmental impact bio-degradable and recycled materials both for packaging and for cosmetics products, starting from the facial beauty masks in order to satisfy the needs of the consumers.

Questo lavoro di tesi è incentrato sulle maschere per il viso ad uso cosmetico e, nell’esporlo, si cercherà di fare riferimento alle origini, ai materiali utilizzati per la produzione e all’innovazione che deriva da un diverso approccio ad esse. In particolare partiremo analizzando la storia delle maschere per il viso, creando una sorta di linea temporale che descriva il loro utilizzo nel tempo. L’Antica India fu la patria di nascita di questi prodotti dove, circa 5000 anni fa, l’utilizzo di erbe particolari permetteva di creare composti ad azione detergente, tonificante e rinfrescante. La tradizione è stata tramandata poi anche in Egitto e nell’Impero Cinese in cui il culto della bellezza fu sempre di fondamentale importanza. Anche nel Medioevo, seppur attraverso tecniche discutibili, vediamo l’utilizzo di composti che ricordano le attuali maschere, per continuare durante il regno di Maria Antonietta e fino al IX secolo con la nascita della prima vera e propria maschera fisica da indossare. Ad oggi l’utilizzo delle maschere per il viso è diventato parte integrante della Skin care routine di una grande fetta di popolazione, soprattutto in Asia che ne rappresenta il principale acquirente. Il mercato delle maschere per il viso è tuttavia in netta espansione in tutto il mondo dal momento che è sempre più evidente la necessità delle persone di mostrarsi con una pelle sana, pulita, che sia esemplificativa dell’attuale età dell’individuo e che sia ben idratata e protetta dagli agenti esterni aggressivi. Si farà riferimento alle principali tipologie di maschere per il viso che possiamo trovare in commercio facendo però particolare attenzione alle sheet-mask, di cui analizzeremo nello specifico quelle composte da materiali di origine naturale come chitina e chitosano, lignina, seta e biocellulosa. Quest’ultima verrà poi trattata in maniera più approfondita facendo riferimento ad eventuali tecnologie di cui oggi ci si serve per regolamentare il loro utilizzo dal punto di vista della sicurezza e dell’efficacia. Inoltre si analizzeranno anche aspetti innovativi derivanti proprio dall’utilizzo di questo materiale. Si considereranno tutti gli ingredienti attivi che è possibile trovare all’interno delle maschere per il viso e la loro azione sulla pelle la quale, ovviamente, rappresenta l’organo predisposto all’analisi e su cui verranno condotti studi in vivo per cercare di confermare o meno l’efficacia e la sicurezza di tali prodotti. Infine si farà riferimento all’aspetto ecologico, dal momento che oggigiorno è diventato di grande attualità: l’industria cosmetica produce ogni anno una grandissima quantità di rifiuti derivanti dallo smaltimento, il quale contribuisce ad aumentare le emissioni di gas nocivi per la salute. L’obiettivo della maggior parte delle aziende produttrici pertanto è quello di cercare di ridurre l’impatto ambientale utilizzando materiali bio-degradabili e riciclabili sia per quanto riguarda gli imballaggi che la formulazione dei cosmetici veri e propri a partire appunto dalle maschere per il viso che verranno prodotte con materiali di origine naturale. Infatti è sempre maggiore la richiesta da parte di acquirenti più consapevoli di cosa è eco-friendly e cosa no, di prodotti che non danneggino il pianeta e che siano al tempo stesso sicuri e efficaci.

MASCHERE IN TESSUTO NATURALE AD USO COSMETICO: ORIGINI, MATERIALI E INNOVAZIONE

LONGHI, GIULIA
2020/2021

Abstract

This thesis work focuses on the facial beauty masks and we will try to talk about their origins, the materials used for the production and the innovation that comes from a different approach to them. We will start from the history of these products, re-creating a timeline which describes their use over time. 5000 years ago, in Ancient India, the use of particular herbs allowed to create compounds with cleansing, toning and refreshing action. The tradition has been handed down also in Egypt and in the Chinese Empire where the cult of beauty was always of fundamental importance. In Middle Ages, even if with questionable techniques, we can see the use of compounds that remind of the current beauty facial masks. We can continue through the Reign of Marie Antoinette and until the XIX century when the very first facial mask was officially made. Nowadays the use of these products has become fundamental in the skin care routine of almost everyone, especially in Asia which is the main buyer. Anyway the facial beauty mask market is booming worldwide thanks to the need of people to show off with a clear and healthy skin, that proves the actual age of the individual and that is well hydrated and protected from the external aggressive agents. We will refer to the main types of these facial masks that can be found in the market, focusing the attention on the sheet masks of which we will analyze those made by natural polymer such as chitin and chitosan, lignin, silk and bio cellulose. About this last we will talk about different kind of techniques that can be used to regulate their use from a safety and effectiveness point of view. We will also be able to refer some innovative aspect of this material. The skin represents the main organ of analysis and the one chosen to carry out the in vivo analysis in order to confirm the safety and the effectiveness of these products. Lastly we will consider the ecological aspect, since today has become very important. The cosmetics industry produces every year a huge amount of waste that derives from the disposal, this contributes to grow the emissions rate of harmful gases. The aim of most manufacturers is trying to reduce the environmental impact bio-degradable and recycled materials both for packaging and for cosmetics products, starting from the facial beauty masks in order to satisfy the needs of the consumers.
2020
COSMETIC MASKS MADE OF NATURAL TISSUES: ORIGINS, MATERIALS AND INNOVATION
Questo lavoro di tesi è incentrato sulle maschere per il viso ad uso cosmetico e, nell’esporlo, si cercherà di fare riferimento alle origini, ai materiali utilizzati per la produzione e all’innovazione che deriva da un diverso approccio ad esse. In particolare partiremo analizzando la storia delle maschere per il viso, creando una sorta di linea temporale che descriva il loro utilizzo nel tempo. L’Antica India fu la patria di nascita di questi prodotti dove, circa 5000 anni fa, l’utilizzo di erbe particolari permetteva di creare composti ad azione detergente, tonificante e rinfrescante. La tradizione è stata tramandata poi anche in Egitto e nell’Impero Cinese in cui il culto della bellezza fu sempre di fondamentale importanza. Anche nel Medioevo, seppur attraverso tecniche discutibili, vediamo l’utilizzo di composti che ricordano le attuali maschere, per continuare durante il regno di Maria Antonietta e fino al IX secolo con la nascita della prima vera e propria maschera fisica da indossare. Ad oggi l’utilizzo delle maschere per il viso è diventato parte integrante della Skin care routine di una grande fetta di popolazione, soprattutto in Asia che ne rappresenta il principale acquirente. Il mercato delle maschere per il viso è tuttavia in netta espansione in tutto il mondo dal momento che è sempre più evidente la necessità delle persone di mostrarsi con una pelle sana, pulita, che sia esemplificativa dell’attuale età dell’individuo e che sia ben idratata e protetta dagli agenti esterni aggressivi. Si farà riferimento alle principali tipologie di maschere per il viso che possiamo trovare in commercio facendo però particolare attenzione alle sheet-mask, di cui analizzeremo nello specifico quelle composte da materiali di origine naturale come chitina e chitosano, lignina, seta e biocellulosa. Quest’ultima verrà poi trattata in maniera più approfondita facendo riferimento ad eventuali tecnologie di cui oggi ci si serve per regolamentare il loro utilizzo dal punto di vista della sicurezza e dell’efficacia. Inoltre si analizzeranno anche aspetti innovativi derivanti proprio dall’utilizzo di questo materiale. Si considereranno tutti gli ingredienti attivi che è possibile trovare all’interno delle maschere per il viso e la loro azione sulla pelle la quale, ovviamente, rappresenta l’organo predisposto all’analisi e su cui verranno condotti studi in vivo per cercare di confermare o meno l’efficacia e la sicurezza di tali prodotti. Infine si farà riferimento all’aspetto ecologico, dal momento che oggigiorno è diventato di grande attualità: l’industria cosmetica produce ogni anno una grandissima quantità di rifiuti derivanti dallo smaltimento, il quale contribuisce ad aumentare le emissioni di gas nocivi per la salute. L’obiettivo della maggior parte delle aziende produttrici pertanto è quello di cercare di ridurre l’impatto ambientale utilizzando materiali bio-degradabili e riciclabili sia per quanto riguarda gli imballaggi che la formulazione dei cosmetici veri e propri a partire appunto dalle maschere per il viso che verranno prodotte con materiali di origine naturale. Infatti è sempre maggiore la richiesta da parte di acquirenti più consapevoli di cosa è eco-friendly e cosa no, di prodotti che non danneggino il pianeta e che siano al tempo stesso sicuri e efficaci.
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