As the demographic profile of our population skews towards older age groups, the prevalence and intricacy of aortic valvular disease exhibits an upward trend. The pathology of aortic valve disease primarily manifests in two distinct forms, namely aortic regurgitation, ensuing when the aortic valve fails to achieve complete closure, resulting in the backflow of blood into the heart chambers and aortic stenosis, which denotes a pathological constriction of the aortic valve, thereby impeding the normal flow of blood typically as a result of calcium deposits or formation of scar tissue, impairing leaflet movement. Diagnosis of aortic valvulopathy is generally performed via transthoracic echocardiography and treatment consists in either conservative medical approach, with medications aimed at controlling blood cholesterol and pressure, or surgical valve replacement, using either a mechanical or biological prosthesis, according to patient’s age, lifestyle and health status. Although mechanical valves boast greater durability overtime, nowadays more and more patients requiring aortic valve replacement prefer a biological valves instead, as these allow patients to maintain a more active lifestyle compared to mechanical valves. However the integrity of tissue valves diminishes overtime, leading to an increase rate of re-operation: with this in mind, Edwards Lifesciences developed the new aortic bioprosthesis INSPIRIS RESILIA. Thanks to the new integrity preservation technology the degenerative calcification process is blocked, increasing valve durability and delaying the need of a second intervention. The study aims at analyzing the short and long-term outcome of 125 patients implanted with the INSPIRS RESILIA biopresthesis at the Cardiac Surgery department in Pavia between 2019 and 2023.

Con l'inclinarsi del profilo demografico della nostra popolazione verso fasce d'età più avanzate, la prevalenza e l'incidenza della malattia valvolare aortica hanno mostrato un aumento. Le patologie della valvola aortica sono principalmente due, ossia l' insufficienza aortica, che si verifica quando la valvola non riesce più a chiudersi completamente, provocando il reflusso di sangue nelle camere cardiache, e la stenosi aortica, che indica una restrizione patologica della valvola , ostacolando così il normale flusso di sangue tipicamente a causa di depositi di calcio o formazione di tessuto cicatriziale, compromettendo il movimento dei lembi valvolari. La diagnosi della valvolopatia aortica viene generalmente effettuata tramite ecocardiografia transtoracica e il trattamento consiste o nell'approccio medico conservativo, con farmaci mirati a controllare i fattori di rischio, quali colesterolo e pressione arteriosa, o, più comunemente, nella sostituzione chirurgica della valvola, utilizzando una protesi meccanica o biologica, in base all'età del paziente, allo stile di vita e allo stato di salute. Nonostante le valvole meccaniche vantino una maggiore durabilità nel tempo, oggi sempre più pazienti che necessitano di sostituzione della valvola aortica preferiscono le valvole biologiche, poiché queste consentono loro di mantenere uno stile di vita più attivo rispetto alle valvole meccaniche. Tuttavia, l'integrità delle valvole biologiche diminuisce progressivamente nel tempo, portando a un aumento del tasso di reintervento. Tenendo presente tutto ciò, Edwards Lifesciences ha sviluppato la nuova protesi biologica valvolare aortica INSPIRIS RESILIA, la quale grazie ad una nuova tecnologia riesce a bloccare il processo di calcificazione dei lembi, ritardando la degenerazione della protesi e quindi la necessità di un nuovo intervento. Lo studio condotto analizza l'outcome a breve e lungo termine di 125 pazienti che hanno ricevuto un impianto di protesi aortica INSPIRIS RESILIA presso il centro cardiochirurgico di Pavia tra il 2019 e il 2023.

Nuova protesi valvolare aortica Inspiris Resilia: L'esperienza clinica del Centro di Cardiochirurgia di Pavia

CILETTI, SARA
2023/2024

Abstract

As the demographic profile of our population skews towards older age groups, the prevalence and intricacy of aortic valvular disease exhibits an upward trend. The pathology of aortic valve disease primarily manifests in two distinct forms, namely aortic regurgitation, ensuing when the aortic valve fails to achieve complete closure, resulting in the backflow of blood into the heart chambers and aortic stenosis, which denotes a pathological constriction of the aortic valve, thereby impeding the normal flow of blood typically as a result of calcium deposits or formation of scar tissue, impairing leaflet movement. Diagnosis of aortic valvulopathy is generally performed via transthoracic echocardiography and treatment consists in either conservative medical approach, with medications aimed at controlling blood cholesterol and pressure, or surgical valve replacement, using either a mechanical or biological prosthesis, according to patient’s age, lifestyle and health status. Although mechanical valves boast greater durability overtime, nowadays more and more patients requiring aortic valve replacement prefer a biological valves instead, as these allow patients to maintain a more active lifestyle compared to mechanical valves. However the integrity of tissue valves diminishes overtime, leading to an increase rate of re-operation: with this in mind, Edwards Lifesciences developed the new aortic bioprosthesis INSPIRIS RESILIA. Thanks to the new integrity preservation technology the degenerative calcification process is blocked, increasing valve durability and delaying the need of a second intervention. The study aims at analyzing the short and long-term outcome of 125 patients implanted with the INSPIRS RESILIA biopresthesis at the Cardiac Surgery department in Pavia between 2019 and 2023.
2023
New concept biological aortic valve prosthesis: Clinical experience with Inspiris Resilia at the Cardiac Surgery Department in Pavia
Con l'inclinarsi del profilo demografico della nostra popolazione verso fasce d'età più avanzate, la prevalenza e l'incidenza della malattia valvolare aortica hanno mostrato un aumento. Le patologie della valvola aortica sono principalmente due, ossia l' insufficienza aortica, che si verifica quando la valvola non riesce più a chiudersi completamente, provocando il reflusso di sangue nelle camere cardiache, e la stenosi aortica, che indica una restrizione patologica della valvola , ostacolando così il normale flusso di sangue tipicamente a causa di depositi di calcio o formazione di tessuto cicatriziale, compromettendo il movimento dei lembi valvolari. La diagnosi della valvolopatia aortica viene generalmente effettuata tramite ecocardiografia transtoracica e il trattamento consiste o nell'approccio medico conservativo, con farmaci mirati a controllare i fattori di rischio, quali colesterolo e pressione arteriosa, o, più comunemente, nella sostituzione chirurgica della valvola, utilizzando una protesi meccanica o biologica, in base all'età del paziente, allo stile di vita e allo stato di salute. Nonostante le valvole meccaniche vantino una maggiore durabilità nel tempo, oggi sempre più pazienti che necessitano di sostituzione della valvola aortica preferiscono le valvole biologiche, poiché queste consentono loro di mantenere uno stile di vita più attivo rispetto alle valvole meccaniche. Tuttavia, l'integrità delle valvole biologiche diminuisce progressivamente nel tempo, portando a un aumento del tasso di reintervento. Tenendo presente tutto ciò, Edwards Lifesciences ha sviluppato la nuova protesi biologica valvolare aortica INSPIRIS RESILIA, la quale grazie ad una nuova tecnologia riesce a bloccare il processo di calcificazione dei lembi, ritardando la degenerazione della protesi e quindi la necessità di un nuovo intervento. Lo studio condotto analizza l'outcome a breve e lungo termine di 125 pazienti che hanno ricevuto un impianto di protesi aortica INSPIRIS RESILIA presso il centro cardiochirurgico di Pavia tra il 2019 e il 2023.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/17481