This thesis aims to study bee venom (Apis mellifera) from chemical, biological, and application perspectives, highlighting its characteristics, functions, and therapeutic potential. Produced by the venom glands of worker bees, it is a complex mixture of peptides, enzymes, amines, and other bioactive molecules. The venom can generate toxic or beneficial effects depending on the dose and method of administration. Scientific interest in this substance is constantly growing thanks to its anti-inflammatory, analgesic, and antimicrobial properties, which have stimulated numerous preclinical and clinical studies on its main components, including melittin, apamin, and phospholipase A2. However, its complex composition and the risk of allergic reactions limit its clinical use, making further studies necessary to define safe protocols and optimal dosages. This thesis provides an up-to-date overview of the chemistry of bee venom and the mechanisms that regulate its biological activity, integrating the latest scientific evidence with its potential applications in the biomedical field. The aim is to understand how a naturally toxic substance can, if properly studied and modulated, be transformed into an innovative therapeutic resource. It also highlights the challenges still to be addressed and future prospects in the field of apitherapy and integrated medicine.

Questa tesi mira a studiare il veleno d’ape (Apis mellifera) da prospettive chimiche, biologiche e applicative, evidenziandone caratteristiche, funzioni e potenzialità terapeutiche. Prodotto dalle ghiandole velenifere delle api operaie, esso è una complessa miscela di peptidi, enzimi, ammine e altre molecole bioattive. Il veleno può generare effetti tossici o benefici a seconda della dose e delle modalità di somministrazione. L’interesse scientifico verso questa sostanza è in costante crescita grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antimicrobiche, che hanno stimolato numerosi studi preclinici e clinici sui principali componenti, tra cui melittina, apamina e fosfolipasi A2. Tuttavia, la sua composizione articolata e il rischio di reazioni allergiche ne limitano l’impiego clinico, rendendo necessari ulteriori studi per definire protocolli sicuri e dosaggi ottimali. Questa tesi offre una panoramica aggiornata sulla chimica del veleno d’ape e sui meccanismi che ne regolano l’attività biologica, integrando le più recenti evidenze scientifiche con le potenzialità applicative in campo biomedico. L’obiettivo è comprendere come una sostanza naturalmente tossica possa, se opportunamente studiata e modulata, trasformarsi in una risorsa terapeutica innovativa, evidenziando al contempo le sfide ancora aperte e le prospettive future nell’ambito dell’apiterapia e della medicina integrata.

Il veleno d’ape (Apis mellifera): composizione chimica, attività biologiche e potenzialità terapeutiche tra tossicità naturale e medicina del futuro

PORTA, VALERIO
2024/2025

Abstract

This thesis aims to study bee venom (Apis mellifera) from chemical, biological, and application perspectives, highlighting its characteristics, functions, and therapeutic potential. Produced by the venom glands of worker bees, it is a complex mixture of peptides, enzymes, amines, and other bioactive molecules. The venom can generate toxic or beneficial effects depending on the dose and method of administration. Scientific interest in this substance is constantly growing thanks to its anti-inflammatory, analgesic, and antimicrobial properties, which have stimulated numerous preclinical and clinical studies on its main components, including melittin, apamin, and phospholipase A2. However, its complex composition and the risk of allergic reactions limit its clinical use, making further studies necessary to define safe protocols and optimal dosages. This thesis provides an up-to-date overview of the chemistry of bee venom and the mechanisms that regulate its biological activity, integrating the latest scientific evidence with its potential applications in the biomedical field. The aim is to understand how a naturally toxic substance can, if properly studied and modulated, be transformed into an innovative therapeutic resource. It also highlights the challenges still to be addressed and future prospects in the field of apitherapy and integrated medicine.
2024
Bee venom (Apis mellifera): chemical composition, biological activities, and therapeutic potentials between natural toxicity and future medicine
Questa tesi mira a studiare il veleno d’ape (Apis mellifera) da prospettive chimiche, biologiche e applicative, evidenziandone caratteristiche, funzioni e potenzialità terapeutiche. Prodotto dalle ghiandole velenifere delle api operaie, esso è una complessa miscela di peptidi, enzimi, ammine e altre molecole bioattive. Il veleno può generare effetti tossici o benefici a seconda della dose e delle modalità di somministrazione. L’interesse scientifico verso questa sostanza è in costante crescita grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antimicrobiche, che hanno stimolato numerosi studi preclinici e clinici sui principali componenti, tra cui melittina, apamina e fosfolipasi A2. Tuttavia, la sua composizione articolata e il rischio di reazioni allergiche ne limitano l’impiego clinico, rendendo necessari ulteriori studi per definire protocolli sicuri e dosaggi ottimali. Questa tesi offre una panoramica aggiornata sulla chimica del veleno d’ape e sui meccanismi che ne regolano l’attività biologica, integrando le più recenti evidenze scientifiche con le potenzialità applicative in campo biomedico. L’obiettivo è comprendere come una sostanza naturalmente tossica possa, se opportunamente studiata e modulata, trasformarsi in una risorsa terapeutica innovativa, evidenziando al contempo le sfide ancora aperte e le prospettive future nell’ambito dell’apiterapia e della medicina integrata.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/32087