Il primo capitolo di questa tesi introduce il movimento culturale del romanticismo, prima attraverso un inquadramento storico, e in seguito attraverso un’analisi più approfondita sulla sua origine in ambito letterario, in particolare quello tedesco tra la fine del '700 e l'inizio dell' '800. Il secondo capitolo della tesi presenta la novella Vita di un perdigiorno del poeta romantico Joseph von Eichendorff, e analizza brevemente la trama e le caratteristiche principali che rendono il personaggio protagonista un “romantico” alla ricerca di avventura e libertà, ma soprattutto il suo rapporto con la natura. Ciò che emerge attraverso citazioni dirette dall’opera è un forte contrasto tra le aspirazioni di libertà del protagonista e la mentalità borghese improntata all’utilitarismo delle persone con le quali il fannullone ha a che fare nel corso della narrazione. Il capitolo si sofferma soprattutto sugli aspetti che rendono il fannullone un personaggio romantico e presenta tutta una serie di immagini positive della natura nella quale egli è immerso. Il terzo capitolo analizza invece la figura del viandante nel ciclo di poesie Viaggio d’inverno del poeta romantico Wilhelm Müller, ciclo poi trasposto in musica da Franz Schubert. Dopo un generale inquadramento sulla gestazione dell’opera e un breve accenno alla sua divisione per blocchi tematici, il capitolo spiega quali corrispondenze esistono tra il linguaggio poetico di Müller e quello musicale di Schubert e di come il linguaggio musicale rappresenta uno strumento in grado di intensificare stati d’animo ed emozioni non altrimenti percepibili nel linguaggio letterario poetico. Il quarto e ultimo capitolo offre un confronto tra le due opere per quel che riguarda diversi Leitmotiv precedentemente menzionate, tra cui l’acqua, il vento, l’amore, il sogno, ma soprattutto per quel che riguarda la differente rappresentazione della natura e del suo rapporto con il protagonista nelle due opere, una natura fertile e in sintonia con il fannullone nella novella di Eichendorff, contrapposta ad una natura gelida e ostile nel Viaggio d’inverno.
Das Verhältnis des romantischen Wanderers zur Natur: Aus dem Leben eines Taugenichts und Die Winterreise im Vergleich
CODEGA, ANTONIO
2024/2025
Abstract
Il primo capitolo di questa tesi introduce il movimento culturale del romanticismo, prima attraverso un inquadramento storico, e in seguito attraverso un’analisi più approfondita sulla sua origine in ambito letterario, in particolare quello tedesco tra la fine del '700 e l'inizio dell' '800. Il secondo capitolo della tesi presenta la novella Vita di un perdigiorno del poeta romantico Joseph von Eichendorff, e analizza brevemente la trama e le caratteristiche principali che rendono il personaggio protagonista un “romantico” alla ricerca di avventura e libertà, ma soprattutto il suo rapporto con la natura. Ciò che emerge attraverso citazioni dirette dall’opera è un forte contrasto tra le aspirazioni di libertà del protagonista e la mentalità borghese improntata all’utilitarismo delle persone con le quali il fannullone ha a che fare nel corso della narrazione. Il capitolo si sofferma soprattutto sugli aspetti che rendono il fannullone un personaggio romantico e presenta tutta una serie di immagini positive della natura nella quale egli è immerso. Il terzo capitolo analizza invece la figura del viandante nel ciclo di poesie Viaggio d’inverno del poeta romantico Wilhelm Müller, ciclo poi trasposto in musica da Franz Schubert. Dopo un generale inquadramento sulla gestazione dell’opera e un breve accenno alla sua divisione per blocchi tematici, il capitolo spiega quali corrispondenze esistono tra il linguaggio poetico di Müller e quello musicale di Schubert e di come il linguaggio musicale rappresenta uno strumento in grado di intensificare stati d’animo ed emozioni non altrimenti percepibili nel linguaggio letterario poetico. Il quarto e ultimo capitolo offre un confronto tra le due opere per quel che riguarda diversi Leitmotiv precedentemente menzionate, tra cui l’acqua, il vento, l’amore, il sogno, ma soprattutto per quel che riguarda la differente rappresentazione della natura e del suo rapporto con il protagonista nelle due opere, una natura fertile e in sintonia con il fannullone nella novella di Eichendorff, contrapposta ad una natura gelida e ostile nel Viaggio d’inverno.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/32843