Il recupero e rifunzionalizzazione del complesso Don Bosco mira alla creazione di ambienti universitari e spazi destinati agli studenti con il fine di ampliare i servizi di quella che viene definita “città universitaria”. Dopo un’attenta analisi dei poli didattici di Pavia, della mobilità, del numero di iscritti, della loro proiezione futura e dei pendolari, l’intervento proposto punta a trasformare un ex oratorio, ormai abbandonato, per essere utilizzato come edificio universitario tramite la creazione di aule per la didattica frontale e aule per lo studio individuale o di gruppo. Gli obbiettivi riguardano una progettazione sostenibile caratterizzata da scelte e soluzioni che rientrano all’interno dell’economia circolare, con spazi flessibili che sono facilmente modificabili e che si adattano alla continua evoluzione delle necessità degli utenti. Il fine è quello di offrire agli studenti, ma anche alla comunità, un’area che può essere utilizzata durante tutto l’arco della giornata e che ospita non solo funzioni didattiche bensì anche spazi per il relax e lo svago. Il progetto, oltre alla riqualifica di un edificio esistente, prevede anche la costruzione di una nuova struttura, The Cube, che rispetta a 360° i principi sopra elencati.
Recupero e rifunzionalizzazione del complesso Don Bosco, nuovi ambienti universitari e spazi per studenti
DIAC, BIANCA ANDREIA
2023/2024
Abstract
Il recupero e rifunzionalizzazione del complesso Don Bosco mira alla creazione di ambienti universitari e spazi destinati agli studenti con il fine di ampliare i servizi di quella che viene definita “città universitaria”. Dopo un’attenta analisi dei poli didattici di Pavia, della mobilità, del numero di iscritti, della loro proiezione futura e dei pendolari, l’intervento proposto punta a trasformare un ex oratorio, ormai abbandonato, per essere utilizzato come edificio universitario tramite la creazione di aule per la didattica frontale e aule per lo studio individuale o di gruppo. Gli obbiettivi riguardano una progettazione sostenibile caratterizzata da scelte e soluzioni che rientrano all’interno dell’economia circolare, con spazi flessibili che sono facilmente modificabili e che si adattano alla continua evoluzione delle necessità degli utenti. Il fine è quello di offrire agli studenti, ma anche alla comunità, un’area che può essere utilizzata durante tutto l’arco della giornata e che ospita non solo funzioni didattiche bensì anche spazi per il relax e lo svago. Il progetto, oltre alla riqualifica di un edificio esistente, prevede anche la costruzione di una nuova struttura, The Cube, che rispetta a 360° i principi sopra elencati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/33215