La storia dell’area inizia nel 1905, con l’apertura di uno stabilimento per la produzione di rayon (noto anche come seta artificiale), acquisito nel 1922 dalla SNIA Viscosa di Torino. Nel 1925, l’azienda SNIA acquista alcuni terreni tra lo stabilimento e la città per costruire un villaggio residenziale per i lavoratori. Nonostante un forte sviluppo anche nel secondo dopoguerra, lo stabilimento di Pavia venne definitivamente chiuso nel 1982: abbandonata da 40 anni, è l’area dismessa più grande di Pavia, con una superficie totale di 170.000 mq, ed è occupata solo da alcuni capannoni lungo il Viale. L’area di intervento è soggetta alle alluvioni del Ticino, come stabilito nel PGT. Parte dell’area ricade inoltre nella fascia di rispetto del depuratore, con conseguenti vincoli di inedificabilità nella zona sud-est. Il progetto ha come scopo riqualificare e rendere sicura e accessibile la zona sud di viale Cremona a Pavia. Un compatto urbano caratterizzato da attività industriali e commerciali nel primo tratto della via, per poi diventare una zona residenziale a bassa densità e attraversato sia dal tratto urbano della Strada Provinciale per Cremona, sia dal primo tratto della ferrovia Pavia-Cremona.
PROGETTO DI UN EDIFICIO RESIDENZIALE NELL’AREA SNIA DI PAVIA
GRACIA MONFORTE, MIGUEL
2023/2024
Abstract
La storia dell’area inizia nel 1905, con l’apertura di uno stabilimento per la produzione di rayon (noto anche come seta artificiale), acquisito nel 1922 dalla SNIA Viscosa di Torino. Nel 1925, l’azienda SNIA acquista alcuni terreni tra lo stabilimento e la città per costruire un villaggio residenziale per i lavoratori. Nonostante un forte sviluppo anche nel secondo dopoguerra, lo stabilimento di Pavia venne definitivamente chiuso nel 1982: abbandonata da 40 anni, è l’area dismessa più grande di Pavia, con una superficie totale di 170.000 mq, ed è occupata solo da alcuni capannoni lungo il Viale. L’area di intervento è soggetta alle alluvioni del Ticino, come stabilito nel PGT. Parte dell’area ricade inoltre nella fascia di rispetto del depuratore, con conseguenti vincoli di inedificabilità nella zona sud-est. Il progetto ha come scopo riqualificare e rendere sicura e accessibile la zona sud di viale Cremona a Pavia. Un compatto urbano caratterizzato da attività industriali e commerciali nel primo tratto della via, per poi diventare una zona residenziale a bassa densità e attraversato sia dal tratto urbano della Strada Provinciale per Cremona, sia dal primo tratto della ferrovia Pavia-Cremona.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/33295