The central focus of this thesis is the strong will to oppose the cultural homogenization brought about by the imposition of a global style. Shanghai is a highly globalized city and a major center for architectural and urban experimentation, a globally recognized economic powerhouse in continuous growth. However, this rapid evolution leads to the loss of local identity, stripping the city of its cultural soul. The subject of this study, which fully embodies the popular culture and original ways of life in the city, is the Lilong (里 弄) districts, a type of two-story residential building that developed in the historical heart of early Shanghai, within the city walls. This housing style is characterized by “Shikumen,” or “stone warehouse doors,” which mark the entrance to each courtyard. The rows of buildings intersected with one another, creating a network of courtyards and lived-in spaces interwoven with daily life and small neighborhood businesses. The soul of the lilong is the social and communal life, not necessarily spent inside the buildings but lived out on the streets. It serves as the artery and spirit of cultural exchange among the people of early Shanghai. Today, preserving these places is crucial in a world that is increasingly becoming homogenized and subjected to a global style, with little room for cultural identification. The idea is to preserve the spirit and, where possible, the original architecture by following the needs of the people and reclaiming the space through adaptive reuse. The objective is to create a shared common space that can be used by all as a refuge from the turbulent city life. The transformation focuses on an entire lilong district in the old city of Shanghai, with attention to specific details that best explain the project. Key Words: Lilong neighborhood, Shikumen, Street, Adaptive reuse Preservation of original architecture.

Il fulcro centrale di questa tesi è la forte volontà di opporsi all'omologazione culturale causata dall'imposizione di uno stile globale. Shanghai è una città altamente globalizzata e un importante centro di sperimentazione architettonica e urbana, una potenza economica riconosciuta a livello mondiale in continua crescita. Tuttavia, questa rapida evoluzione porta alla perdita dell’identità locale, privando la città della sua anima culturale. Il soggetto di questo studio, che incarna pienamente la cultura popolare e i modi di vita originari della città, sono i quartieri Lilong (里弄), un tipo di edificio residenziale a due piani sviluppatosi nel cuore storico della prima Shanghai, all'interno delle mura cittadine. Questo stile abitativo è caratterizzato dagli “Shikumen”, o “porte di magazzino in pietra”, che segnano l’ingresso a ciascun cortile. Le file di edifici si intersecano tra loro, creando una rete di cortili e spazi abitati intrecciati con la vita quotidiana e le piccole attività di quartiere. L’anima del Lilong è la vita sociale e comunitaria, non necessariamente vissuta all’interno degli edifici, ma soprattutto nelle strade. Esso rappresenta l’arteria e lo spirito dello scambio culturale tra gli abitanti della prima Shanghai. Oggi, la conservazione di questi luoghi è fondamentale in un mondo che si fa sempre più omogeneo e dominato da uno stile globale, con sempre meno spazio per l’identificazione culturale. L’idea è quella di preservare lo spirito e, dove possibile, l’architettura originaria, seguendo i bisogni delle persone e riappropriandosi dello spazio attraverso un riuso adattivo. L’obiettivo è creare uno spazio comune condiviso, accessibile a tutti, che possa fungere da rifugio dalla vita turbolenta della città. La trasformazione si concentra su un intero quartiere Lilong nella città vecchia di Shanghai, con attenzione a dettagli specifici che spiegano al meglio il progetto. Parole chiave: quartiere Lilong, Shikumen, strada, riuso adattivo, conservazione dell’architettura originaria.

Riuso Adattivo e Identità Urbana nella Città Antica di Shanghai

PASCARU, VADIM
2024/2025

Abstract

The central focus of this thesis is the strong will to oppose the cultural homogenization brought about by the imposition of a global style. Shanghai is a highly globalized city and a major center for architectural and urban experimentation, a globally recognized economic powerhouse in continuous growth. However, this rapid evolution leads to the loss of local identity, stripping the city of its cultural soul. The subject of this study, which fully embodies the popular culture and original ways of life in the city, is the Lilong (里 弄) districts, a type of two-story residential building that developed in the historical heart of early Shanghai, within the city walls. This housing style is characterized by “Shikumen,” or “stone warehouse doors,” which mark the entrance to each courtyard. The rows of buildings intersected with one another, creating a network of courtyards and lived-in spaces interwoven with daily life and small neighborhood businesses. The soul of the lilong is the social and communal life, not necessarily spent inside the buildings but lived out on the streets. It serves as the artery and spirit of cultural exchange among the people of early Shanghai. Today, preserving these places is crucial in a world that is increasingly becoming homogenized and subjected to a global style, with little room for cultural identification. The idea is to preserve the spirit and, where possible, the original architecture by following the needs of the people and reclaiming the space through adaptive reuse. The objective is to create a shared common space that can be used by all as a refuge from the turbulent city life. The transformation focuses on an entire lilong district in the old city of Shanghai, with attention to specific details that best explain the project. Key Words: Lilong neighborhood, Shikumen, Street, Adaptive reuse Preservation of original architecture.
2024
Architectural Continuity: Adaptive Reuse of Historic Buildings in Shanghai Old City Area
Il fulcro centrale di questa tesi è la forte volontà di opporsi all'omologazione culturale causata dall'imposizione di uno stile globale. Shanghai è una città altamente globalizzata e un importante centro di sperimentazione architettonica e urbana, una potenza economica riconosciuta a livello mondiale in continua crescita. Tuttavia, questa rapida evoluzione porta alla perdita dell’identità locale, privando la città della sua anima culturale. Il soggetto di questo studio, che incarna pienamente la cultura popolare e i modi di vita originari della città, sono i quartieri Lilong (里弄), un tipo di edificio residenziale a due piani sviluppatosi nel cuore storico della prima Shanghai, all'interno delle mura cittadine. Questo stile abitativo è caratterizzato dagli “Shikumen”, o “porte di magazzino in pietra”, che segnano l’ingresso a ciascun cortile. Le file di edifici si intersecano tra loro, creando una rete di cortili e spazi abitati intrecciati con la vita quotidiana e le piccole attività di quartiere. L’anima del Lilong è la vita sociale e comunitaria, non necessariamente vissuta all’interno degli edifici, ma soprattutto nelle strade. Esso rappresenta l’arteria e lo spirito dello scambio culturale tra gli abitanti della prima Shanghai. Oggi, la conservazione di questi luoghi è fondamentale in un mondo che si fa sempre più omogeneo e dominato da uno stile globale, con sempre meno spazio per l’identificazione culturale. L’idea è quella di preservare lo spirito e, dove possibile, l’architettura originaria, seguendo i bisogni delle persone e riappropriandosi dello spazio attraverso un riuso adattivo. L’obiettivo è creare uno spazio comune condiviso, accessibile a tutti, che possa fungere da rifugio dalla vita turbolenta della città. La trasformazione si concentra su un intero quartiere Lilong nella città vecchia di Shanghai, con attenzione a dettagli specifici che spiegano al meglio il progetto. Parole chiave: quartiere Lilong, Shikumen, strada, riuso adattivo, conservazione dell’architettura originaria.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/33521