L’elaborato analizza il passato, il presente martoriato e un possibile futuro della Striscia di Gaza adottando una prospettiva storica e urbanistica orientata alla ricostruzione. A partire dalla guerra esplosa il 7 ottobre 2023 tra le fazioni della resistenza palestinese e l’esercito israeliano, e dal correlato intensificarsi di narrazioni propagandistiche contrapposte, la ricerca indaga criticamente la formazione e le trasformazioni di Gaza nel lungo periodo: dal contesto precedente alla nascita dello Stato di Israele, attraverso le principali fasi del conflitto arabo-israeliano, fino alle dinamiche insediative e infrastrutturali del nuovo millennio. La tesi si concentra in particolare sulla dimensione spaziale e demografica di uno dei territori a più alta densità del pianeta, in cui circa 2,2 milioni di abitanti vivono in soli 365 km². Attraverso l’analisi integrata di cartografie storiche, immagini satellitari, documenti tecnico-istituzionali e letteratura scientifica, vengono esaminate l’evoluzione dei tessuti insediativi, delle infrastrutture essenziali (reti viarie, scuole, ospedali e servizi di base) e delle forme dell’abitare, evidenziando come blocchi, assedi e cicli ricorrenti di distruzione/ricostruzione abbiano progressivamente compresso le possibilità di sviluppo urbano. Una sezione è dedicata ai luoghi di rilevante interesse storico-culturale, inclusi i siti iscritti o candidati al Patrimonio Mondiale UNESCO, interpretati come potenziali ancore identitarie per la ricostruzione. Nella parte conclusiva, la tesi elabora scenari plausibili di ricostruzione post-bellica, mettendo in dialogo sostenibilità, giustizia spaziale e diritto alla città: dal riuso e riciclo delle macerie come risorsa, al riordino della rete infrastrutturale e al potenziamento dei servizi pubblici, fino a linee guida per una riorganizzazione urbana capace di ridurre la vulnerabilità e migliorare la qualità dell’abitare. L’obiettivo è delineare scenari teorico-progettuali che possano accompagnare un percorso verso una pace duratura, in cui la trasformazione dello spazio urbano contribuisca a rendere più praticabile una convivenza quanto più possibile pacifica tra le popolazioni che condividono questo territorio.

GAZA: STORIA,DISTRUZIONE E SCENARI DI RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE

ETARA, SAAD AWAD IBRAHIM AWAD
2024/2025

Abstract

L’elaborato analizza il passato, il presente martoriato e un possibile futuro della Striscia di Gaza adottando una prospettiva storica e urbanistica orientata alla ricostruzione. A partire dalla guerra esplosa il 7 ottobre 2023 tra le fazioni della resistenza palestinese e l’esercito israeliano, e dal correlato intensificarsi di narrazioni propagandistiche contrapposte, la ricerca indaga criticamente la formazione e le trasformazioni di Gaza nel lungo periodo: dal contesto precedente alla nascita dello Stato di Israele, attraverso le principali fasi del conflitto arabo-israeliano, fino alle dinamiche insediative e infrastrutturali del nuovo millennio. La tesi si concentra in particolare sulla dimensione spaziale e demografica di uno dei territori a più alta densità del pianeta, in cui circa 2,2 milioni di abitanti vivono in soli 365 km². Attraverso l’analisi integrata di cartografie storiche, immagini satellitari, documenti tecnico-istituzionali e letteratura scientifica, vengono esaminate l’evoluzione dei tessuti insediativi, delle infrastrutture essenziali (reti viarie, scuole, ospedali e servizi di base) e delle forme dell’abitare, evidenziando come blocchi, assedi e cicli ricorrenti di distruzione/ricostruzione abbiano progressivamente compresso le possibilità di sviluppo urbano. Una sezione è dedicata ai luoghi di rilevante interesse storico-culturale, inclusi i siti iscritti o candidati al Patrimonio Mondiale UNESCO, interpretati come potenziali ancore identitarie per la ricostruzione. Nella parte conclusiva, la tesi elabora scenari plausibili di ricostruzione post-bellica, mettendo in dialogo sostenibilità, giustizia spaziale e diritto alla città: dal riuso e riciclo delle macerie come risorsa, al riordino della rete infrastrutturale e al potenziamento dei servizi pubblici, fino a linee guida per una riorganizzazione urbana capace di ridurre la vulnerabilità e migliorare la qualità dell’abitare. L’obiettivo è delineare scenari teorico-progettuali che possano accompagnare un percorso verso una pace duratura, in cui la trasformazione dello spazio urbano contribuisca a rendere più praticabile una convivenza quanto più possibile pacifica tra le popolazioni che condividono questo territorio.
2024
Gaza:History, Destruction, and Scenarios for Sustainable Reconstruction
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/33641