The thesis entitled “CHORAL SINGING AND SOCIAL RELATIONSHIPS: The Choir as a Tool for Building, Managing, and Validating Relationships in Contexts of Social Vulnerability” explores the role of choral singing as a means of constructing, managing, and validating social relationships in contexts of vulnerability, integrating perspectives from musicology, ethnomusicology, and the sociology of music. From an ethnomusicological perspective, the choir is analyzed as a cultural practice that, through song, reflects the values, identities, and social structures of a community, transforming individual musical experience into a collective and shared phenomenon. Through the experience of the “Coro Aquiloni,” composed of caregivers from a ward for individuals in a vegetative state and people affected by motor neuron disease (ALS) in a nursing home in Milan, and through both theoretical analysis and direct observation of this context, the socio-emotional and therapeutic dynamics of choral singing emerge: it supports caregivers and vulnerable individuals in managing emotions, processing grief, and building meaningful relationships. Music, interpreted as “social material,” becomes a mediator between emotion, identity, and community, confirming the choir as a relational laboratory and a space of care. The findings highlight that choral singing is not merely an artistic activity, but a powerful tool for inclusion, psychological support, and social cohesion. Keywords: choral singing, song, social vulnerability, caregivers, musicology, ethnomusicology, sociology of music, inclusion, social cohesion, music therapy.

La tesi intitolata “CANTO CORALE E RELAZIONI SOCIALI: il coro come strumento di costruzione, gestione e validazione delle relazioni nella fragilità sociale”, indaga il ruolo del canto corale come strumento di costruzione, gestione e validazione delle relazioni sociali in contesti di fragilità, integrando prospettive di musicologia, etnomusicologia e sociologia della musica. Dal punto di vista etnomusicologico, il coro viene analizzato come pratica culturale che, attraverso la canzone, riflette valori, identità e strutture sociali di una comunità, trasformando l’esperienza musicale individuale in fenomeno collettivo e condiviso. Grazie all’esperienza del “Coro Aquiloni”, formato dai caregiver del reparto di persone in stato vegetativo e da persone affette dalla malattia del motoneurone (SLA) di una casa di cura di Milano, e attraverso l’analisi teorica e l’osservazione di questa realtà, emergono le dinamiche socio-emotive e terapeutiche del canto corale: esso supporta caregiver e persone fragili nella gestione delle emozioni, nella rielaborazione del dolore e nella costruzione di relazioni significative. La musica, interpretata come “materiale sociale”, diventa un mediatore tra emozione, identità e comunità, confermando il coro come laboratorio relazionale e spazio di cura. I risultati evidenziano che il canto corale non è solo un’attività artistica, ma un potente strumento di inclusione, sostegno psicologico e coesione sociale. Parole chiave: canto corale, canzone, fragilità sociale, caregiver, musicologia, etnomusicologia, sociologia della musica, inclusione, coesione sociale, musicoterapia

CANTO CORALE E RELAZIONI SOCIALI: il coro come strumento di costruzione, gestione e validazione delle relazioni nella fragilità sociale

BASILE, ISABELLA
2024/2025

Abstract

The thesis entitled “CHORAL SINGING AND SOCIAL RELATIONSHIPS: The Choir as a Tool for Building, Managing, and Validating Relationships in Contexts of Social Vulnerability” explores the role of choral singing as a means of constructing, managing, and validating social relationships in contexts of vulnerability, integrating perspectives from musicology, ethnomusicology, and the sociology of music. From an ethnomusicological perspective, the choir is analyzed as a cultural practice that, through song, reflects the values, identities, and social structures of a community, transforming individual musical experience into a collective and shared phenomenon. Through the experience of the “Coro Aquiloni,” composed of caregivers from a ward for individuals in a vegetative state and people affected by motor neuron disease (ALS) in a nursing home in Milan, and through both theoretical analysis and direct observation of this context, the socio-emotional and therapeutic dynamics of choral singing emerge: it supports caregivers and vulnerable individuals in managing emotions, processing grief, and building meaningful relationships. Music, interpreted as “social material,” becomes a mediator between emotion, identity, and community, confirming the choir as a relational laboratory and a space of care. The findings highlight that choral singing is not merely an artistic activity, but a powerful tool for inclusion, psychological support, and social cohesion. Keywords: choral singing, song, social vulnerability, caregivers, musicology, ethnomusicology, sociology of music, inclusion, social cohesion, music therapy.
2024
“CHORAL SINGING AND SOCIAL RELATIONSHIPS: The Choir as a Tool for Building, Managing, and Validating Relationships in Contexts of Social Vulnerability
La tesi intitolata “CANTO CORALE E RELAZIONI SOCIALI: il coro come strumento di costruzione, gestione e validazione delle relazioni nella fragilità sociale”, indaga il ruolo del canto corale come strumento di costruzione, gestione e validazione delle relazioni sociali in contesti di fragilità, integrando prospettive di musicologia, etnomusicologia e sociologia della musica. Dal punto di vista etnomusicologico, il coro viene analizzato come pratica culturale che, attraverso la canzone, riflette valori, identità e strutture sociali di una comunità, trasformando l’esperienza musicale individuale in fenomeno collettivo e condiviso. Grazie all’esperienza del “Coro Aquiloni”, formato dai caregiver del reparto di persone in stato vegetativo e da persone affette dalla malattia del motoneurone (SLA) di una casa di cura di Milano, e attraverso l’analisi teorica e l’osservazione di questa realtà, emergono le dinamiche socio-emotive e terapeutiche del canto corale: esso supporta caregiver e persone fragili nella gestione delle emozioni, nella rielaborazione del dolore e nella costruzione di relazioni significative. La musica, interpretata come “materiale sociale”, diventa un mediatore tra emozione, identità e comunità, confermando il coro come laboratorio relazionale e spazio di cura. I risultati evidenziano che il canto corale non è solo un’attività artistica, ma un potente strumento di inclusione, sostegno psicologico e coesione sociale. Parole chiave: canto corale, canzone, fragilità sociale, caregiver, musicologia, etnomusicologia, sociologia della musica, inclusione, coesione sociale, musicoterapia
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BASILE ISABELLA MATRICOLA 450943 - TESI MAGISTRALE MUSICOLOGIA PDF A.pdf

embargo fino al 26/10/2026

Descrizione: dall'esperienza dei caregiver, “Coro Aquiloni”, viene analizzato il percorso come pratica culturale, identità e strutture sociali di una comunità, trasformando l’esperienza musicale individuale in fenomeno collettivo e condiviso volto al benessere
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/34584