La tesi analizza le regie coreografiche di Sasha Waltz, da lei definite «choreographische Opern», in cui la danza assume un ruolo strutturante nell’opera lirica. Attraverso l’analisi di "Medea" (2007), "Matsukaze" (2011) e "Roméo et Juliette" (2007), il lavoro evidenzia come il linguaggio coreografico contribuisca alla costruzione drammaturgica, ridefinendo il rapporto tra musica, scena e movimento.
Coreografare l'opera: discussione analitica di tre «choreographische Opern» di Sasha Waltz
ROBUSCHI, DILETTA
2024/2025
Abstract
La tesi analizza le regie coreografiche di Sasha Waltz, da lei definite «choreographische Opern», in cui la danza assume un ruolo strutturante nell’opera lirica. Attraverso l’analisi di "Medea" (2007), "Matsukaze" (2011) e "Roméo et Juliette" (2007), il lavoro evidenzia come il linguaggio coreografico contribuisca alla costruzione drammaturgica, ridefinendo il rapporto tra musica, scena e movimento.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
ROBUSCHI DILETTA_COREOGRAFARE L'OPERA_TESI COMPLETA.pdf
accesso aperto
Dimensione
7.34 MB
Formato
Adobe PDF
|
7.34 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
È consentito all'utente scaricare e condividere i documenti disponibili a testo pieno in UNITESI UNIPV nel rispetto della licenza Creative Commons del tipo CC BY NC ND.
Per maggiori informazioni e per verifiche sull'eventuale disponibilità del file scrivere a: [email protected].
Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento:
https://hdl.handle.net/20.500.14239/34586