Il cambiamento climatico è da anni un tema di grande attualità, eppure la sua comunicazione al grande pubblico risulta talvolta ancora frammentaria, sensazionalistica o fuorviante. Il presente lavoro di tesi si propone di affrontare l'emergenza climatica attraverso un approccio divulgativo rigoroso ma accessibile, eleggendo la paleoclimatologia a chiave di lettura per decifrare le dinamiche attuali. L'obiettivo è trasformare concetti fisici e temporali complessi in un bagaglio di conoscenze condiviso, superando l'astrattezza che tipicamente allontana il pubblico dalla comprensione del fenomeno. Il progetto è stato sviluppato all'interno del format "Connessioni Culturali", una piattaforma di incontri virtuali interattivi con guide esperte nata per rendere la cultura fruibile a distanza. Il percorso è stato strutturato in tre moduli in live streaming, rivolti a un pubblico adulto di estrazione culturale medio-alta. Per sopperire alla mancanza di comunicazione non verbale intrinseca nel mezzo digitale, il metodo ha puntato su un forte apparato visivo e narrativo: presentazioni ottimizzate ad alto contrasto visivo per facilitare la fruizione su schermo, metafore di facile presa (come la scomposizione del sistema climatico in un complesso musicale) e interazioni dirette volte a stimolare lo stupore e il ragionamento. Un ruolo centrale è stato dato ai materiali multimediali, che combinano interviste a ricercatori esperti, grafici e riprese video con droni. Precedenti esperienze dimostrano l'efficacia del modello ibrido di "Connessioni Culturali" nel rendere tangibile una vasta gamma di contenuti. In questo caso i webinar permettono di trasportare virtualmente l'uditorio dai propri dispositivi ai siti alpini di campionamento geomorfologico e glaciale per spiegare processi altrimenti confinati al "tempo profondo" della geologia o all'astrattezza dei modelli previsionali. Tuttavia, la discussione finale evidenzia come la pura traduzione semplificata del dato scientifico non sia sufficiente. La divulgazione deve misurarsi con profonde barriere ideologiche e psicologiche, nonché con la difficoltà umana di interiorizzare l'urgenza di un rischio di natura statistica e proiettato nel medio-lungo termine. La vera sfida comunicativa, e il risultato auspicato di questo progetto, risiede nel non limitare la crisi climatica a un mero oggetto di sfoggio intellettuale, ma nell'utilizzare la fascinazione per la scienza e la storia della Terra come leva per stimolare una consapevolezza civica attiva, ricordando le responsabilità storiche ed etiche della società occidentale.

Paleoclimatologia: un approccio divulgativo per spiegare il cambiamento climatico

RICCOBONO, LORENZO
2024/2025

Abstract

Il cambiamento climatico è da anni un tema di grande attualità, eppure la sua comunicazione al grande pubblico risulta talvolta ancora frammentaria, sensazionalistica o fuorviante. Il presente lavoro di tesi si propone di affrontare l'emergenza climatica attraverso un approccio divulgativo rigoroso ma accessibile, eleggendo la paleoclimatologia a chiave di lettura per decifrare le dinamiche attuali. L'obiettivo è trasformare concetti fisici e temporali complessi in un bagaglio di conoscenze condiviso, superando l'astrattezza che tipicamente allontana il pubblico dalla comprensione del fenomeno. Il progetto è stato sviluppato all'interno del format "Connessioni Culturali", una piattaforma di incontri virtuali interattivi con guide esperte nata per rendere la cultura fruibile a distanza. Il percorso è stato strutturato in tre moduli in live streaming, rivolti a un pubblico adulto di estrazione culturale medio-alta. Per sopperire alla mancanza di comunicazione non verbale intrinseca nel mezzo digitale, il metodo ha puntato su un forte apparato visivo e narrativo: presentazioni ottimizzate ad alto contrasto visivo per facilitare la fruizione su schermo, metafore di facile presa (come la scomposizione del sistema climatico in un complesso musicale) e interazioni dirette volte a stimolare lo stupore e il ragionamento. Un ruolo centrale è stato dato ai materiali multimediali, che combinano interviste a ricercatori esperti, grafici e riprese video con droni. Precedenti esperienze dimostrano l'efficacia del modello ibrido di "Connessioni Culturali" nel rendere tangibile una vasta gamma di contenuti. In questo caso i webinar permettono di trasportare virtualmente l'uditorio dai propri dispositivi ai siti alpini di campionamento geomorfologico e glaciale per spiegare processi altrimenti confinati al "tempo profondo" della geologia o all'astrattezza dei modelli previsionali. Tuttavia, la discussione finale evidenzia come la pura traduzione semplificata del dato scientifico non sia sufficiente. La divulgazione deve misurarsi con profonde barriere ideologiche e psicologiche, nonché con la difficoltà umana di interiorizzare l'urgenza di un rischio di natura statistica e proiettato nel medio-lungo termine. La vera sfida comunicativa, e il risultato auspicato di questo progetto, risiede nel non limitare la crisi climatica a un mero oggetto di sfoggio intellettuale, ma nell'utilizzare la fascinazione per la scienza e la storia della Terra come leva per stimolare una consapevolezza civica attiva, ricordando le responsabilità storiche ed etiche della società occidentale.
2024
Paleoclimatology: explaining global climate change to a general audience
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/34662