This thesis examines the relationship between sustainability and risk in the Italian banking system, with particular reference to the case of Banca Popolare di Sondrio. The study is set within the context of the profound transformations that have affected both the European and Italian banking sectors in recent years, characterized by consolidation dynamics, increasing digitalization, new competitive pressures, and the progressive integration of environmental, social, and governance (ESG) factors into business models. After analyzing the main drivers of change in the banking system (such as declining profitability, rising operating costs, and a tightening regulatory framework) the study explores the role of digitalization and fintech competition, highlighting both opportunities and risks, particularly of an operational and cyber nature. It then focuses on the evolution of the sustainability paradigm, from Corporate Social Responsibility to sustainable finance, with particular attention to the European regulatory framework and the integration of ESG criteria into decision-making processes, risk management, and capital allocation. The empirical contribution of the thesis consists of a case study of Banca Popolare di Sondrio, a medium-sized bank with strong local roots, which provides a significant example of strategic adaptation to sectoral transformations. The analysis shows how the integration of ESG factors can contribute to improving the institution’s risk profile, soundness and resilience, fostering a long-term oriented management approach. At the same time, several critical issues emerge, including the difficulty of impact measurement, implementation costs and the risk of greenwashing, which are particularly significant for small and medium-sized banks. Finally, the thesis offers a critical reflection on the actual effectiveness of the ESG paradigm within cooperative banks, emphasizing the need for a gradual approach consistent with the operational and territorial specificities of such institutions. In conclusion, the study highlights how the future of the banking system depends on the ability to balance economic performance, technological innovation and sustainability in order to ensure long-term competitiveness and stability.

La presente tesi analizza il rapporto tra sostenibilità e rischio nel sistema bancario italiano, con particolare riferimento al caso della Banca Popolare di Sondrio. L’elaborato si inserisce nel contesto delle profonde trasformazioni che hanno interessato il settore bancario europeo e nazionale negli ultimi anni, caratterizzato da dinamiche di consolidamento, crescente digitalizzazione, nuove pressioni competitive e progressiva integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nei modelli di business. Dopo aver esaminato i principali driver evolutivi del sistema bancario (tra cui la riduzione della redditività, l’aumento dei costi operativi e l’inasprimento del quadro regolamentare) il lavoro approfondisce il ruolo della digitalizzazione e della competizione fintech, evidenziando opportunità e rischi, in particolare di natura operativa e cyber. Successivamente, l’analisi si concentra sull’evoluzione del paradigma della sostenibilità, dalla Corporate Social Responsibility alla finanza sostenibile, con attenzione al quadro normativo europeo e all’integrazione dei criteri ESG nei processi decisionali, nella gestione dei rischi e nell’allocazione del capitale. Il contributo empirico della tesi è rappresentato dallo studio di caso della Banca Popolare di Sondrio, banca di medie dimensioni fortemente radicata nel territorio, che offre un esempio significativo di adattamento strategico alle trasformazioni del settore. L’analisi evidenzia come l’integrazione dei fattori ESG possa contribuire a migliorare il profilo di rischio, la solidità e la resilienza dell’intermediario, favorendo una gestione orientata al lungo periodo . Al contempo, emergono criticità rilevanti, tra cui la difficoltà di misurazione dell’impatto, i costi di implementazione e il rischio di fenomeni di greenwashing, particolarmente accentuati per le banche di dimensioni medio-piccole . Infine, la tesi propone una riflessione critica sull’effettiva efficacia del paradigma ESG nel contesto delle banche cooperative, sottolineando la necessità di un approccio graduale e coerente con le specificità operative e territoriali degli intermediari. In conclusione, il lavoro evidenzia come il futuro del sistema bancario dipenda dalla capacità di integrare in modo equilibrato performance economica, innovazione tecnologica e sostenibilità, al fine di garantire competitività e stabilità nel lungo periodo.

Sustainability and risk in the Italian banking system: the case of Banca Popolare di Sondrio

BOCALE, LUIGI
2024/2025

Abstract

This thesis examines the relationship between sustainability and risk in the Italian banking system, with particular reference to the case of Banca Popolare di Sondrio. The study is set within the context of the profound transformations that have affected both the European and Italian banking sectors in recent years, characterized by consolidation dynamics, increasing digitalization, new competitive pressures, and the progressive integration of environmental, social, and governance (ESG) factors into business models. After analyzing the main drivers of change in the banking system (such as declining profitability, rising operating costs, and a tightening regulatory framework) the study explores the role of digitalization and fintech competition, highlighting both opportunities and risks, particularly of an operational and cyber nature. It then focuses on the evolution of the sustainability paradigm, from Corporate Social Responsibility to sustainable finance, with particular attention to the European regulatory framework and the integration of ESG criteria into decision-making processes, risk management, and capital allocation. The empirical contribution of the thesis consists of a case study of Banca Popolare di Sondrio, a medium-sized bank with strong local roots, which provides a significant example of strategic adaptation to sectoral transformations. The analysis shows how the integration of ESG factors can contribute to improving the institution’s risk profile, soundness and resilience, fostering a long-term oriented management approach. At the same time, several critical issues emerge, including the difficulty of impact measurement, implementation costs and the risk of greenwashing, which are particularly significant for small and medium-sized banks. Finally, the thesis offers a critical reflection on the actual effectiveness of the ESG paradigm within cooperative banks, emphasizing the need for a gradual approach consistent with the operational and territorial specificities of such institutions. In conclusion, the study highlights how the future of the banking system depends on the ability to balance economic performance, technological innovation and sustainability in order to ensure long-term competitiveness and stability.
2024
Sustainability and risk in the Italian banking system: the case of Banca Popolare di Sondrio
La presente tesi analizza il rapporto tra sostenibilità e rischio nel sistema bancario italiano, con particolare riferimento al caso della Banca Popolare di Sondrio. L’elaborato si inserisce nel contesto delle profonde trasformazioni che hanno interessato il settore bancario europeo e nazionale negli ultimi anni, caratterizzato da dinamiche di consolidamento, crescente digitalizzazione, nuove pressioni competitive e progressiva integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nei modelli di business. Dopo aver esaminato i principali driver evolutivi del sistema bancario (tra cui la riduzione della redditività, l’aumento dei costi operativi e l’inasprimento del quadro regolamentare) il lavoro approfondisce il ruolo della digitalizzazione e della competizione fintech, evidenziando opportunità e rischi, in particolare di natura operativa e cyber. Successivamente, l’analisi si concentra sull’evoluzione del paradigma della sostenibilità, dalla Corporate Social Responsibility alla finanza sostenibile, con attenzione al quadro normativo europeo e all’integrazione dei criteri ESG nei processi decisionali, nella gestione dei rischi e nell’allocazione del capitale. Il contributo empirico della tesi è rappresentato dallo studio di caso della Banca Popolare di Sondrio, banca di medie dimensioni fortemente radicata nel territorio, che offre un esempio significativo di adattamento strategico alle trasformazioni del settore. L’analisi evidenzia come l’integrazione dei fattori ESG possa contribuire a migliorare il profilo di rischio, la solidità e la resilienza dell’intermediario, favorendo una gestione orientata al lungo periodo . Al contempo, emergono criticità rilevanti, tra cui la difficoltà di misurazione dell’impatto, i costi di implementazione e il rischio di fenomeni di greenwashing, particolarmente accentuati per le banche di dimensioni medio-piccole . Infine, la tesi propone una riflessione critica sull’effettiva efficacia del paradigma ESG nel contesto delle banche cooperative, sottolineando la necessità di un approccio graduale e coerente con le specificità operative e territoriali degli intermediari. In conclusione, il lavoro evidenzia come il futuro del sistema bancario dipenda dalla capacità di integrare in modo equilibrato performance economica, innovazione tecnologica e sostenibilità, al fine di garantire competitività e stabilità nel lungo periodo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/34681