Tra i principali vettori biologici, le zanzare rivestono un ruolo centrale nella trasmissione di numerosi arbovirus, tra cui Dengue, Zika, West Nile, Usutu e Chikungunya. In Italia, i generi di maggiore interesse sanitario sono Aedes e Culex. In particolare, la crescente diffusione di Aedes albopictus e il rischio di introduzione di specie invasive ad elevata competenza vettoriale, come Aedes aegypti, risultano favoriti da fattori quali i cambiamenti climatici, l'intensificazione dei flussi turistici e commerciali e la globalizzazione dei trasporti. Alla luce di tali criticità, nel territorio della regione Abruzzo è stato implementato un sistema di monitoraggio entomologico, in conformità con il Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi. L’attività di sorveglianza condotta da maggio/giugno a novembre con campionamenti effettuati ogni due settimane, ha previsto l'utilizzo di ovitrappole per la raccolta delle uova e trappole BG-sentinel e BG-pro per la cattura degli esemplari adulti. Il monitoraggio ha previsto due distinti approcci: da un lato ventidue comuni sono stati coinvolti in un monitoraggio stagionale finalizzato alla valutazione della distribuzione e dinamica delle specie appartenenti al genere Aedes, mediante l'impiego di ovitrappole; dall'altro, sei comuni sono stati selezionati per il monitoraggio di aree potenzialmente a rischio di introduzione di nuove specie invasive (Point of Entry). All'interno di questi siti sono state posizionate ovitrappole e limitatamente a tre comuni, anche trappole per la cattura di esemplari adulti. L’analisi delle uova effettuata mediante osservazione stereo microscopica delle bacchette di masonite ha evidenziato un andamento stagionale eterogeneo sul territorio confermato da test statistici condotti a livello comunale e provinciale; analoga variabilità è stata riscontrata anche nei siti PoE. Per quanto riguarda gli esemplari adulti nei tre comuni analizzati, è stata rilevata la presenza di diverse specie, con predominanza di Ae. albopictus, mentre non sono state identificate nuove specie invasive. Al fine di valutare se la densità delle uova possa rappresentare un indicatore affidabile della presenza e dell'abbondanza delle popolazioni adulte, è stata condotta un'analisi di correlazione tra il numero di uova e quello degli esemplari adulti. I risultati hanno evidenziato un comportamento non uniforme tra i diversi contesti territoriali. Ai fini di individuare i principali fattori in grado di influenzare la distribuzione e la dinamica delle popolazioni di Aedes, è stata condotta un'analisi di correlazione tra il numero di uova e alcune variabili territoriali e ambientali. L'analisi ha incluso sia i comuni sottoposti al monitoraggio stagionale sia quelli inseriti nel controllo delle aree a rischio di introduzione di specie invasive. I risultati ottenuti hanno evidenziato una correlazione positiva tra la densità abitativa e il numero di uova indicando che, nella maggior parte dei casi, all'aumentare della popolazione residente si osserva un incremento dell'ovodeposizione. Al contrario, l'altitudine ha mostrato una correlazione negativa, indicando come all'aumentare della quota, il numero di uova tende a diminuire. Infine, la temperatura, ha evidenziato una correlazione positiva, confermando un'elevata concordanza tra le condizioni termiche e la presenza di uova. In conclusione, i risultati sottolineano l'importanza di un monitoraggio continuo e capillare delle popolazioni di Aedes, al fine di migliorare la conoscenza sull'ecologia di questo vettore in Abruzzo. Inoltre, il rafforzamento delle attività di sorveglianza nei siti PoE, integrato con l'analisi e l'interpretazione di parametri ambientali e la raccolta di informazioni relative alle rotte commerciali da aree a rischio, potrebbe contribuire a migliorare la sensibilità del sistema di sorveglianza.
Sorveglianza entomologica delle zanzare invasive in Abruzzo: dinamiche stagionali di Aedes albopictus e monitoraggio dei punti di ingresso di nuove specie
GAMBINO, ELISABETTA
2024/2025
Abstract
Tra i principali vettori biologici, le zanzare rivestono un ruolo centrale nella trasmissione di numerosi arbovirus, tra cui Dengue, Zika, West Nile, Usutu e Chikungunya. In Italia, i generi di maggiore interesse sanitario sono Aedes e Culex. In particolare, la crescente diffusione di Aedes albopictus e il rischio di introduzione di specie invasive ad elevata competenza vettoriale, come Aedes aegypti, risultano favoriti da fattori quali i cambiamenti climatici, l'intensificazione dei flussi turistici e commerciali e la globalizzazione dei trasporti. Alla luce di tali criticità, nel territorio della regione Abruzzo è stato implementato un sistema di monitoraggio entomologico, in conformità con il Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi. L’attività di sorveglianza condotta da maggio/giugno a novembre con campionamenti effettuati ogni due settimane, ha previsto l'utilizzo di ovitrappole per la raccolta delle uova e trappole BG-sentinel e BG-pro per la cattura degli esemplari adulti. Il monitoraggio ha previsto due distinti approcci: da un lato ventidue comuni sono stati coinvolti in un monitoraggio stagionale finalizzato alla valutazione della distribuzione e dinamica delle specie appartenenti al genere Aedes, mediante l'impiego di ovitrappole; dall'altro, sei comuni sono stati selezionati per il monitoraggio di aree potenzialmente a rischio di introduzione di nuove specie invasive (Point of Entry). All'interno di questi siti sono state posizionate ovitrappole e limitatamente a tre comuni, anche trappole per la cattura di esemplari adulti. L’analisi delle uova effettuata mediante osservazione stereo microscopica delle bacchette di masonite ha evidenziato un andamento stagionale eterogeneo sul territorio confermato da test statistici condotti a livello comunale e provinciale; analoga variabilità è stata riscontrata anche nei siti PoE. Per quanto riguarda gli esemplari adulti nei tre comuni analizzati, è stata rilevata la presenza di diverse specie, con predominanza di Ae. albopictus, mentre non sono state identificate nuove specie invasive. Al fine di valutare se la densità delle uova possa rappresentare un indicatore affidabile della presenza e dell'abbondanza delle popolazioni adulte, è stata condotta un'analisi di correlazione tra il numero di uova e quello degli esemplari adulti. I risultati hanno evidenziato un comportamento non uniforme tra i diversi contesti territoriali. Ai fini di individuare i principali fattori in grado di influenzare la distribuzione e la dinamica delle popolazioni di Aedes, è stata condotta un'analisi di correlazione tra il numero di uova e alcune variabili territoriali e ambientali. L'analisi ha incluso sia i comuni sottoposti al monitoraggio stagionale sia quelli inseriti nel controllo delle aree a rischio di introduzione di specie invasive. I risultati ottenuti hanno evidenziato una correlazione positiva tra la densità abitativa e il numero di uova indicando che, nella maggior parte dei casi, all'aumentare della popolazione residente si osserva un incremento dell'ovodeposizione. Al contrario, l'altitudine ha mostrato una correlazione negativa, indicando come all'aumentare della quota, il numero di uova tende a diminuire. Infine, la temperatura, ha evidenziato una correlazione positiva, confermando un'elevata concordanza tra le condizioni termiche e la presenza di uova. In conclusione, i risultati sottolineano l'importanza di un monitoraggio continuo e capillare delle popolazioni di Aedes, al fine di migliorare la conoscenza sull'ecologia di questo vettore in Abruzzo. Inoltre, il rafforzamento delle attività di sorveglianza nei siti PoE, integrato con l'analisi e l'interpretazione di parametri ambientali e la raccolta di informazioni relative alle rotte commerciali da aree a rischio, potrebbe contribuire a migliorare la sensibilità del sistema di sorveglianza.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/34771