This paper proposes a documentary project dedicated to Michela Murgia, exploring her public figure through the theoretical category of "smarginatura." Starting from a theoretical framework of the seven constituent elements of contemporary documentary—interview, observation, archival material, narrative voice, captions, graphics, and the figure of the mediator—the work analyzes the ways in which these devices can be critically reworked to transcend the traditional biographical format. The research lies at the intersection of documentary theory and philosophical-political reflections on the body as a performative space. In dialogue with Judith Butler's thought, particularly the concept of "alliance of bodies," the project considers public appearance as a political act and a claim to existence. In this framework, "smarginatura" is understood not only as a theme linked to Michela Murgia's career, but as a structural principle of the filmic device itself: a practice of exceeding the formal, narrative, and symbolic boundaries of representation. The documentary, therefore, is not simply a portrait, but a space for renegotiating the authority of discourse and redefining the boundaries between the represented subject and the narrative device. Through theoretical and design reflection, the paper aims to demonstrate how documentary language can become a place of openness, stratification, and political performativity.

Il presente elaborato propone un progetto documentaristico dedicato a Michela Murgia, indagandone la figura pubblica attraverso la categoria teorica della smarginatura. A partire da un inquadramento teorico dei sette elementi costitutivi del documentario contemporaneo – intervista, osservazione, materiale d’archivio, voce narrante, didascalie, grafica e figura del mediatore – il lavoro analizza le modalità attraverso cui tali dispositivi possano essere rielaborati criticamente per superare il formato biografico tradizionale. La ricerca si colloca all’intersezione tra teoria del documentario e riflessione filosofico-politica sul corpo come spazio performativo. In dialogo con il pensiero di Judith Butler, in particolare con il concetto di “alleanza dei corpi”, il progetto considera l’apparizione pubblica come atto politico e come rivendicazione di esistenza. In questo quadro, la smarginatura viene intesa non solo come tema legato alla traiettoria di Michela Murgia, ma come principio strutturale del dispositivo filmico stesso: una pratica di eccedenza rispetto ai confini formali, narrativi e simbolici della rappresentazione. Il documentario, pertanto, non si configura come semplice ritratto, ma come spazio di rinegoziazione dell’autorità del discorso e di ridefinizione dei margini tra soggetto rappresentato e dispositivo narrativo. Attraverso una riflessione teorica e progettuale, l’elaborato intende mostrare come il linguaggio documentaristico possa diventare luogo di apertura, stratificazione e performatività politica.

INTERFERENZE D’AUTRICE: L’ARTE DI SMARGINARE Sviluppo di un progetto documentaristico su Michela Murgia

MERLINI, MARZIA
2024/2025

Abstract

This paper proposes a documentary project dedicated to Michela Murgia, exploring her public figure through the theoretical category of "smarginatura." Starting from a theoretical framework of the seven constituent elements of contemporary documentary—interview, observation, archival material, narrative voice, captions, graphics, and the figure of the mediator—the work analyzes the ways in which these devices can be critically reworked to transcend the traditional biographical format. The research lies at the intersection of documentary theory and philosophical-political reflections on the body as a performative space. In dialogue with Judith Butler's thought, particularly the concept of "alliance of bodies," the project considers public appearance as a political act and a claim to existence. In this framework, "smarginatura" is understood not only as a theme linked to Michela Murgia's career, but as a structural principle of the filmic device itself: a practice of exceeding the formal, narrative, and symbolic boundaries of representation. The documentary, therefore, is not simply a portrait, but a space for renegotiating the authority of discourse and redefining the boundaries between the represented subject and the narrative device. Through theoretical and design reflection, the paper aims to demonstrate how documentary language can become a place of openness, stratification, and political performativity.
2024
AUTHOR'S INTERFERENCES: THE ART OF BLENDING THE EDGE Development of a documentary project on Michela Murgia
Il presente elaborato propone un progetto documentaristico dedicato a Michela Murgia, indagandone la figura pubblica attraverso la categoria teorica della smarginatura. A partire da un inquadramento teorico dei sette elementi costitutivi del documentario contemporaneo – intervista, osservazione, materiale d’archivio, voce narrante, didascalie, grafica e figura del mediatore – il lavoro analizza le modalità attraverso cui tali dispositivi possano essere rielaborati criticamente per superare il formato biografico tradizionale. La ricerca si colloca all’intersezione tra teoria del documentario e riflessione filosofico-politica sul corpo come spazio performativo. In dialogo con il pensiero di Judith Butler, in particolare con il concetto di “alleanza dei corpi”, il progetto considera l’apparizione pubblica come atto politico e come rivendicazione di esistenza. In questo quadro, la smarginatura viene intesa non solo come tema legato alla traiettoria di Michela Murgia, ma come principio strutturale del dispositivo filmico stesso: una pratica di eccedenza rispetto ai confini formali, narrativi e simbolici della rappresentazione. Il documentario, pertanto, non si configura come semplice ritratto, ma come spazio di rinegoziazione dell’autorità del discorso e di ridefinizione dei margini tra soggetto rappresentato e dispositivo narrativo. Attraverso una riflessione teorica e progettuale, l’elaborato intende mostrare come il linguaggio documentaristico possa diventare luogo di apertura, stratificazione e performatività politica.
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Descrizione: Sviluppo di un progetto documentaristico su Michela Murgia.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/34807