This study argues that digital transformation in the fashion industry is not a uniform organizational process but a structurally differentiated phenomenon that reshapes business models in distinct ways across the value chain. Adopting a qualitative multiple-case study approach, the research draws on semi-structured interviews with actors operating at upstream, intermediary, and downstream stages of the fashion value chain. This enables a context-sensitive understanding of how digital transformation is interpreted and implemented across different organizational settings. The findings show that digital transformation has evolved from a strategic option into a structural necessity within the fashion industry. However, its implications vary systematically across value chain positions. Upstream firms emphasize traceability, transparency, and control; intermediary actors focus on process integration and operational coordination; while downstream firms prioritize customer engagement, data-driven decision-making, and global market access. Importantly, digital transformation does not necessarily lead to radical disruption but often results in hybrid business model configurations, where digital technologies are layered onto existing structures. At the same time, the findings reveal emerging tensions, including increasing dependence on digital platforms, unequal access to data and technological resources, and intensified pressures for speed and efficiency. Overall, the study demonstrates that digital transformation not only reshapes business models but also reconfigures value creation, control, and competitive dynamics across the fashion value chain.

Questo studio sostiene che la trasformazione digitale nel settore della moda non sia un processo organizzativo uniforme, ma un fenomeno strutturalmente differenziato che riconfigura i modelli di business in modi distinti lungo la catena del valore. Adottando un approccio qualitativo basato su studi di caso multipli, la ricerca si fonda su interviste semi-strutturate con attori operanti nelle diverse fasi della catena del valore della moda: a monte, intermedie e a valle. Ciò consente una comprensione contestuale di come la trasformazione digitale venga interpretata e implementata in differenti contesti organizzativi. I risultati mostrano che la trasformazione digitale si è evoluta da opzione strategica a necessità strutturale nel settore della moda. Tuttavia, le sue implicazioni variano sistematicamente lungo le diverse posizioni della catena del valore. Gli attori a monte enfatizzano tracciabilità, trasparenza e controllo; gli attori intermedi si concentrano sull’integrazione dei processi e sul coordinamento operativo; mentre gli attori a valle privilegiano l’interazione con il cliente, il processo decisionale basato sui dati e l’accesso ai mercati globali. È importante sottolineare che la trasformazione digitale non conduce necessariamente a cambiamenti radicali, ma spesso dà luogo a configurazioni ibride dei modelli di business, in cui le tecnologie digitali si integrano con le strutture esistenti. Allo stesso tempo, i risultati evidenziano tensioni emergenti, tra cui una crescente dipendenza dalle piattaforme digitali, un accesso diseguale alle risorse tecnologiche e ai dati, e una maggiore pressione in termini di velocità ed efficienza. Nel complesso, lo studio dimostra che la trasformazione digitale non solo ridefinisce i modelli di business, ma riconfigura anche i meccanismi di creazione del valore, il controllo e le dinamiche competitive lungo la catena del valore della moda.

Trasformazione Digitale ed Evoluzione del Modello di Business: Casi di Studio nel Settore della Moda

ÇETINLER, AYBIKE BEGÜM
2024/2025

Abstract

This study argues that digital transformation in the fashion industry is not a uniform organizational process but a structurally differentiated phenomenon that reshapes business models in distinct ways across the value chain. Adopting a qualitative multiple-case study approach, the research draws on semi-structured interviews with actors operating at upstream, intermediary, and downstream stages of the fashion value chain. This enables a context-sensitive understanding of how digital transformation is interpreted and implemented across different organizational settings. The findings show that digital transformation has evolved from a strategic option into a structural necessity within the fashion industry. However, its implications vary systematically across value chain positions. Upstream firms emphasize traceability, transparency, and control; intermediary actors focus on process integration and operational coordination; while downstream firms prioritize customer engagement, data-driven decision-making, and global market access. Importantly, digital transformation does not necessarily lead to radical disruption but often results in hybrid business model configurations, where digital technologies are layered onto existing structures. At the same time, the findings reveal emerging tensions, including increasing dependence on digital platforms, unequal access to data and technological resources, and intensified pressures for speed and efficiency. Overall, the study demonstrates that digital transformation not only reshapes business models but also reconfigures value creation, control, and competitive dynamics across the fashion value chain.
2024
Digital Transformation and Business Model Evolution: Case studies in the Fashion Industry
Questo studio sostiene che la trasformazione digitale nel settore della moda non sia un processo organizzativo uniforme, ma un fenomeno strutturalmente differenziato che riconfigura i modelli di business in modi distinti lungo la catena del valore. Adottando un approccio qualitativo basato su studi di caso multipli, la ricerca si fonda su interviste semi-strutturate con attori operanti nelle diverse fasi della catena del valore della moda: a monte, intermedie e a valle. Ciò consente una comprensione contestuale di come la trasformazione digitale venga interpretata e implementata in differenti contesti organizzativi. I risultati mostrano che la trasformazione digitale si è evoluta da opzione strategica a necessità strutturale nel settore della moda. Tuttavia, le sue implicazioni variano sistematicamente lungo le diverse posizioni della catena del valore. Gli attori a monte enfatizzano tracciabilità, trasparenza e controllo; gli attori intermedi si concentrano sull’integrazione dei processi e sul coordinamento operativo; mentre gli attori a valle privilegiano l’interazione con il cliente, il processo decisionale basato sui dati e l’accesso ai mercati globali. È importante sottolineare che la trasformazione digitale non conduce necessariamente a cambiamenti radicali, ma spesso dà luogo a configurazioni ibride dei modelli di business, in cui le tecnologie digitali si integrano con le strutture esistenti. Allo stesso tempo, i risultati evidenziano tensioni emergenti, tra cui una crescente dipendenza dalle piattaforme digitali, un accesso diseguale alle risorse tecnologiche e ai dati, e una maggiore pressione in termini di velocità ed efficienza. Nel complesso, lo studio dimostra che la trasformazione digitale non solo ridefinisce i modelli di business, ma riconfigura anche i meccanismi di creazione del valore, il controllo e le dinamiche competitive lungo la catena del valore della moda.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/34842