This thesis focuses on the development of RAI and the use of folk music within the broadcaster, analyzing the role it played in the representation of folk music and the construction of Italian national identity. During a period marked by profound cultural changes and the rise of television as the primary medium of mass communication, RAI helped to disseminate and reinterpret elements of popular culture through its programming. Particular attention is given to folk music and the program Canzonissima, which in 1974 introduced a round dedicated to this genre, won by Toni Santagata. However, the thesis seeks to answer the question of whether the songs included in this category can be considered authentically folk or whether, on the contrary, they responded to the dynamics and criteria specific to television production of the time. Furthermore, through a musicological and ethnomusicological approach, the research investigates how public television selected, reinterpreted, and disseminated regional folk repertoires, contributing to the construction of a national image of musical tradition. The analysis is based on audiovisual sources drawn from the RAI archives, specifically from the program Canzonissima.

La tesi si concentra sullo sviluppo della RAI e sull’utilizzo della musica folk all’interno dell’Azienda, analizzando il ruolo che essa ebbe nella rappresentazione della musica folk e nella costruzione dell’identità nazionale italiana. In un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti culturali e dell’affermazione della televisione come principale mezzo di comunicazione di massa, la RAI contribuì a diffondere e reinterpretare elementi della cultura popolare attraverso i propri programmi. Particolare attenzione viene dedicata alla musica folk e alla trasmissione Canzonissima, che nel 1974 introdusse un girone dedicato a questo genere che venne vinto da Toni Santagata. Tuttavia, attraverso la tesi si cerca di rispondere al quesito se le canzoni inserite in questa categoria possano essere considerate autenticamente folk o se, al contrario, rispondesse a dinamiche e criteri propri della produzione televisiva dell’epoca. Inoltre, attraverso un approccio musicologico ed etnomusicologico, la ricerca indaga come la televisione pubblica abbia selezionato, reinterpretato e diffuso i repertori folklorici regionali, contribuendo a costruire un’immagine nazionale della tradizione musicale. L’analisi si basa su fonti audiovisive prese dalle Teche RAI, in particolare del programma Canzonissima.

La diffusione della musica folk attraverso la RAI: il caso Canzonissima '74

ACCIGLIARO, GAIA
2025/2026

Abstract

This thesis focuses on the development of RAI and the use of folk music within the broadcaster, analyzing the role it played in the representation of folk music and the construction of Italian national identity. During a period marked by profound cultural changes and the rise of television as the primary medium of mass communication, RAI helped to disseminate and reinterpret elements of popular culture through its programming. Particular attention is given to folk music and the program Canzonissima, which in 1974 introduced a round dedicated to this genre, won by Toni Santagata. However, the thesis seeks to answer the question of whether the songs included in this category can be considered authentically folk or whether, on the contrary, they responded to the dynamics and criteria specific to television production of the time. Furthermore, through a musicological and ethnomusicological approach, the research investigates how public television selected, reinterpreted, and disseminated regional folk repertoires, contributing to the construction of a national image of musical tradition. The analysis is based on audiovisual sources drawn from the RAI archives, specifically from the program Canzonissima.
2025
The spread of folk Music through RAI: the case of Canzonissima
La tesi si concentra sullo sviluppo della RAI e sull’utilizzo della musica folk all’interno dell’Azienda, analizzando il ruolo che essa ebbe nella rappresentazione della musica folk e nella costruzione dell’identità nazionale italiana. In un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti culturali e dell’affermazione della televisione come principale mezzo di comunicazione di massa, la RAI contribuì a diffondere e reinterpretare elementi della cultura popolare attraverso i propri programmi. Particolare attenzione viene dedicata alla musica folk e alla trasmissione Canzonissima, che nel 1974 introdusse un girone dedicato a questo genere che venne vinto da Toni Santagata. Tuttavia, attraverso la tesi si cerca di rispondere al quesito se le canzoni inserite in questa categoria possano essere considerate autenticamente folk o se, al contrario, rispondesse a dinamiche e criteri propri della produzione televisiva dell’epoca. Inoltre, attraverso un approccio musicologico ed etnomusicologico, la ricerca indaga come la televisione pubblica abbia selezionato, reinterpretato e diffuso i repertori folklorici regionali, contribuendo a costruire un’immagine nazionale della tradizione musicale. L’analisi si basa su fonti audiovisive prese dalle Teche RAI, in particolare del programma Canzonissima.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/35525