La presente ricerca analizza l’impatto della digitalizzazione sul processo di scaling e valuta se tale influenza vari in base al contesto organizzativo. Sebbene le tecnologie digitali siano spesso associate a una crescita rapida e scalabile, la letteratura esistente offre ancora una spiegazione limitata delle condizioni in cui la digitalizzazione si traduce effettivamente in risultati in termini di scaling. Per colmare questo gap, lo studio sviluppa un framework bidimensionale che integra la maturità digitale e l’orientamento allo scaling, inteso come il grado in cui le imprese strutturano la propria crescita facendo affidamento sulla replicazione standardizzata oppure sull’adattamento locale. Basandosi su precedenti studi relativi alla replicabilità e allo scaling (Winter & Szulanski, 2001; DeSantola & Gulati, 2017) e alla trasformazione digitale (Teece, 2018; Vial, 2019), il framework spiega come diverse configurazioni conducano a dinamiche di scaling differenti. L’analisi empirica si basa su uno studio di caso comparativo tra Revolut e il Gruppo BCC Iccrea. I risultati mostrano che la digitalizzazione non genera automaticamente scaling. Al contrario, il suo impatto dipende dall’allineamento con l’orientamento allo scaling dell’impresa. In particolare, le imprese orientate alla replicazione e caratterizzate da un’elevata maturità digitale riescono a ottenere uno scaling accelerato, mentre le imprese orientate all’adattamento sperimentano una crescita più graduale e maggiormente basata sul coordinamento, anche quando dispongono di capacità digitali avanzate. Questo studio contribuisce alla letteratura offrendo una spiegazione configurazionale dello scaling abilitato dal digitale, dimostrando che la scalabilità emerge dall’interazione tra capacità tecnologiche e progettazione organizzativa. La ricerca evidenzia che la digitalizzazione non crea scaling di per sé, ma amplifica la logica di crescita già incorporata all’interno dell’impresa. Nel complesso, i risultati suggeriscono che la questione centrale non è se la digitalizzazione conduca allo scaling, ma a quali condizioni organizzative le tecnologie digitali possano essere efficacemente sfruttate per supportare una crescita scalabile.

This research illustrates the impacts of digitalization on the scaling process and whether the influence differs by organizational context. While digital technologies are often associated with rapid and scalable growth, existing literature provides limited explanation of the conditions under which digitalization effectively translates into scaling outcomes. To address this gap, the study develops a two-dimensional framework integrating digital maturity and scaling orientation, defined as the extent to which firms rely on standardized replication versus local adaptation in structuring their growth. Building on prior research on replicability and scaling (Winter & Szulanski, 2001; DeSantola & Gulati, 2017) and digital transformation (Teece, 2018; Vial, 2019), the framework explains how different configurations lead to distinct scaling dynamics. The empirical analysis is based on a comparative case study of Revolut and BCC Iccrea Group. The findings show that digitalization does not automatically generate scaling. Instead, its impact depends on its alignment with the firm’s scaling orientation. In particular, replication-oriented firms with high digital maturity achieve accelerated scaling, while adaptation-oriented firms experience more gradual, coordination-intensive growth, even when digital capabilities are advanced. This study contributes to the literature by providing a configurational explanation of digital-enabled scaling, demonstrating that scalability emerges from the interaction between technological capabilities and organizational design. It shows that digitalization does not create scaling per se, but amplifies the growth logic already embedded within the firm. Overall, the findings suggest that the key question is not whether digitalization leads to scaling, but under which organizational conditions digital technologies can be effectively leveraged to support scalable growth.

SCALING THROUGH DIGITAL TRANSFORMATION: A COMPARATIVE STUDY OF REVOLUT AND BCC

MESSINA, FILIPPO
2025/2026

Abstract

La presente ricerca analizza l’impatto della digitalizzazione sul processo di scaling e valuta se tale influenza vari in base al contesto organizzativo. Sebbene le tecnologie digitali siano spesso associate a una crescita rapida e scalabile, la letteratura esistente offre ancora una spiegazione limitata delle condizioni in cui la digitalizzazione si traduce effettivamente in risultati in termini di scaling. Per colmare questo gap, lo studio sviluppa un framework bidimensionale che integra la maturità digitale e l’orientamento allo scaling, inteso come il grado in cui le imprese strutturano la propria crescita facendo affidamento sulla replicazione standardizzata oppure sull’adattamento locale. Basandosi su precedenti studi relativi alla replicabilità e allo scaling (Winter & Szulanski, 2001; DeSantola & Gulati, 2017) e alla trasformazione digitale (Teece, 2018; Vial, 2019), il framework spiega come diverse configurazioni conducano a dinamiche di scaling differenti. L’analisi empirica si basa su uno studio di caso comparativo tra Revolut e il Gruppo BCC Iccrea. I risultati mostrano che la digitalizzazione non genera automaticamente scaling. Al contrario, il suo impatto dipende dall’allineamento con l’orientamento allo scaling dell’impresa. In particolare, le imprese orientate alla replicazione e caratterizzate da un’elevata maturità digitale riescono a ottenere uno scaling accelerato, mentre le imprese orientate all’adattamento sperimentano una crescita più graduale e maggiormente basata sul coordinamento, anche quando dispongono di capacità digitali avanzate. Questo studio contribuisce alla letteratura offrendo una spiegazione configurazionale dello scaling abilitato dal digitale, dimostrando che la scalabilità emerge dall’interazione tra capacità tecnologiche e progettazione organizzativa. La ricerca evidenzia che la digitalizzazione non crea scaling di per sé, ma amplifica la logica di crescita già incorporata all’interno dell’impresa. Nel complesso, i risultati suggeriscono che la questione centrale non è se la digitalizzazione conduca allo scaling, ma a quali condizioni organizzative le tecnologie digitali possano essere efficacemente sfruttate per supportare una crescita scalabile.
2025
Scalare attraverso la trasformazione digitale: uno studio comparativo tra Revolut e BCC
This research illustrates the impacts of digitalization on the scaling process and whether the influence differs by organizational context. While digital technologies are often associated with rapid and scalable growth, existing literature provides limited explanation of the conditions under which digitalization effectively translates into scaling outcomes. To address this gap, the study develops a two-dimensional framework integrating digital maturity and scaling orientation, defined as the extent to which firms rely on standardized replication versus local adaptation in structuring their growth. Building on prior research on replicability and scaling (Winter & Szulanski, 2001; DeSantola & Gulati, 2017) and digital transformation (Teece, 2018; Vial, 2019), the framework explains how different configurations lead to distinct scaling dynamics. The empirical analysis is based on a comparative case study of Revolut and BCC Iccrea Group. The findings show that digitalization does not automatically generate scaling. Instead, its impact depends on its alignment with the firm’s scaling orientation. In particular, replication-oriented firms with high digital maturity achieve accelerated scaling, while adaptation-oriented firms experience more gradual, coordination-intensive growth, even when digital capabilities are advanced. This study contributes to the literature by providing a configurational explanation of digital-enabled scaling, demonstrating that scalability emerges from the interaction between technological capabilities and organizational design. It shows that digitalization does not create scaling per se, but amplifies the growth logic already embedded within the firm. Overall, the findings suggest that the key question is not whether digitalization leads to scaling, but under which organizational conditions digital technologies can be effectively leveraged to support scalable growth.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/36068