This paper analyses the equity method not merely as an accounting technique for measuring investments in associates, but as an advanced tool for representing economic value and corporate relationships. The method overcomes the historical cost approach by dynamically reflecting changes in the net assets of investee companies, thus providing a more substantive and up-to-date view of investment performance. The study examines the legal and accounting foundations for its application, which are linked to the existence of significant influence or joint control, highlighting its informational role within both separate and consolidated financial statements. Particular attention is given to its relevance in understanding corporate groups, assessing going concern, and early identifying financial distress. Finally, the research shows that, although the equity method is a key instrument in investment valuation, it may present limitations in distressed situations, requiring integration with additional valuation and reporting tools such as impairment testing and enhanced financial disclosure.

Il presente lavoro analizza il metodo del patrimonio netto (equity method), inteso non solo come tecnica contabile di valutazione delle partecipazioni, ma come strumento evoluto di rappresentazione del valore economico e delle relazioni societarie. Il metodo consente di superare la logica del costo storico, riflettendo in modo dinamico le variazioni del patrimonio netto delle società partecipate e offrendo una visione più sostanziale e aggiornata della performance dell’investimento. L’elaborato approfondisce i presupposti giuridici e contabili di applicazione del metodo, legati all’esistenza di un’influenza notevole o di un controllo congiunto, e ne evidenzia la funzione informativa nell’ambito del bilancio d’esercizio e consolidato. Particolare rilievo è attribuito al ruolo dell’equity method nella lettura dei gruppi societari, nella valutazione della continuità aziendale e nell’emersione tempestiva di situazioni di crisi. Infine, lo studio evidenzia come il metodo del patrimonio netto, pur essendo uno strumento centrale nella rappresentazione delle partecipazioni, presenti limiti in contesti patologici, rendendo necessario il suo affiancamento a ulteriori strumenti valutativi e informativi, quali l’impairment test e la disclosure di bilancio.

Il metodo del patrimonio netto nella valutazione delle partecipazioni societarie: aspetti civilistici e di contabilità internazionale secondo lo IAS 28

ADINOLFI, MIRIAM ROSA
2025/2026

Abstract

This paper analyses the equity method not merely as an accounting technique for measuring investments in associates, but as an advanced tool for representing economic value and corporate relationships. The method overcomes the historical cost approach by dynamically reflecting changes in the net assets of investee companies, thus providing a more substantive and up-to-date view of investment performance. The study examines the legal and accounting foundations for its application, which are linked to the existence of significant influence or joint control, highlighting its informational role within both separate and consolidated financial statements. Particular attention is given to its relevance in understanding corporate groups, assessing going concern, and early identifying financial distress. Finally, the research shows that, although the equity method is a key instrument in investment valuation, it may present limitations in distressed situations, requiring integration with additional valuation and reporting tools such as impairment testing and enhanced financial disclosure.
2025
Equity Method in the Valuation of Equity Investments within the Civil Law and International Accounting Framework of IAS 28
Il presente lavoro analizza il metodo del patrimonio netto (equity method), inteso non solo come tecnica contabile di valutazione delle partecipazioni, ma come strumento evoluto di rappresentazione del valore economico e delle relazioni societarie. Il metodo consente di superare la logica del costo storico, riflettendo in modo dinamico le variazioni del patrimonio netto delle società partecipate e offrendo una visione più sostanziale e aggiornata della performance dell’investimento. L’elaborato approfondisce i presupposti giuridici e contabili di applicazione del metodo, legati all’esistenza di un’influenza notevole o di un controllo congiunto, e ne evidenzia la funzione informativa nell’ambito del bilancio d’esercizio e consolidato. Particolare rilievo è attribuito al ruolo dell’equity method nella lettura dei gruppi societari, nella valutazione della continuità aziendale e nell’emersione tempestiva di situazioni di crisi. Infine, lo studio evidenzia come il metodo del patrimonio netto, pur essendo uno strumento centrale nella rappresentazione delle partecipazioni, presenti limiti in contesti patologici, rendendo necessario il suo affiancamento a ulteriori strumenti valutativi e informativi, quali l’impairment test e la disclosure di bilancio.
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