Prismatic Adaptation (PA) is a sensorimotor rehabilitation technique for modulating the dorsal attentional network in patients with visuospatial deficits. However, its capacity to enhance higher-order attentional processing in healthy systems, alongside the potential moderating role of biological sex, remains unclear. This study aimed to determine whether PA can improve the efficiency of higher-level attentional networks (Alerting, Orienting, and Executive Control) in healthy young adults, and to explore whether these cognitive aftereffects differ between men and women. Forty healthy young adults (20 females, 20 males) were randomly assigned to either an experimental PA group, exposed to a 10° rightward optical shift, or a Sham Control group. Participants completed the Attention Network Test (ANT) before and after a pointing procedure to evaluate changes in attentional efficiency. The Real PA group successfully achieved sensorimotor adaptation, demonstrating a significant initial pointing error followed by robust spatial aftereffects that persisted through the delay. However, ANT results showed no significant improvement in higher-level attentional networks. Decreased reaction times accompanied by increased error rates in both groups suggested a generalized speed-accuracy trade-off or task fatigue. Furthermore, while females exhibited significantly higher overall alerting efficiency, and males demonstrated improved conflict resolution over time, these sex-specific variations occurred independently of the PA manipulation. Overall, the findings suggest a functional boundary in healthy individuals, indicating that cerebellar-mediated sensorimotor alignment does not readily transfer to higher-level attentional networks. Additionally, the observed attentional variations highlight the influence of sex-specific cognitive strategies rather than a sex-dependent response to sensorimotor plasticity. Keywords: Prismatic Adaptation, Attentional Networks, Sex Differences, Attention Network Test (ANT)

L'Adattamento Prismatico (AP) è una tecnica di riabilitazione sensomotoria per la modulazione del network attenzionale dorsale in pazienti con deficit visuospaziali. Tuttavia, la sua capacità di potenziare l'elaborazione attenzionale di ordine superiore in sistemi sani, insieme al potenziale ruolo moderatore del sesso biologico, rimane poco chiara. Questo studio mirava a determinare se l'AP possa migliorare l'efficienza dei network attenzionali di alto livello (Allerta, Orientamento e Controllo Esecutivo) in giovani adulti sani, e a esplorare se questi post-effetti cognitivi differiscano tra uomini e donne. Quaranta giovani adulti sani (20 femmine, 20 maschi) sono stati assegnati in modo casuale a un gruppo sperimentale AP, esposto a uno spostamento ottico verso destra di 10°, o a un gruppo di controllo Sham (simulato). I partecipanti hanno completato l'Attention Network Test (ANT) prima e dopo una procedura di puntamento per valutare i cambiamenti nell'efficienza attenzionale. Il gruppo AP reale ha raggiunto con successo l'adattamento sensomotorio, dimostrando un errore di puntamento iniziale significativo seguito da robusti post-effetti spaziali che sono persistiti durante la fase di ritardo. Tuttavia, i risultati dell'ANT non hanno mostrato alcun miglioramento significativo nei network attenzionali di alto livello. La diminuzione dei tempi di reazione accompagnata da un aumento dei tassi di errore in entrambi i gruppi ha suggerito un compromesso generalizzato tra velocità e accuratezza (speed-accuracy trade-off) o un affaticamento da compito. Inoltre, sebbene le femmine abbiano mostrato un'efficienza di allerta complessiva significativamente maggiore e i maschi abbiano dimostrato un miglioramento nella risoluzione dei conflitti nel tempo, queste variazioni specifiche per sesso si sono verificate indipendentemente dalla manipolazione dell'AP. Nel complesso, i risultati suggeriscono un confine funzionale negli individui sani, indicando che l'allineamento sensomotorio mediato dal cervelletto non si trasferisce facilmente ai network attenzionali di alto livello. Inoltre, le variazioni attenzionali osservate evidenziano l'influenza di strategie cognitive specifiche per il sesso, piuttosto che una risposta dipendente dal sesso alla plasticità sensomotoria. Parole chiave: Adattamento Prismatico, Network Attenzionali, Differenze di Sesso, Attention Network Test (ANT)

Ruolo dell’adattamento prismatico e delle differenze di genere nella modulazione dell’attenzione in giovani adulti

GHALICHI, GHAZALEH
2025/2026

Abstract

Prismatic Adaptation (PA) is a sensorimotor rehabilitation technique for modulating the dorsal attentional network in patients with visuospatial deficits. However, its capacity to enhance higher-order attentional processing in healthy systems, alongside the potential moderating role of biological sex, remains unclear. This study aimed to determine whether PA can improve the efficiency of higher-level attentional networks (Alerting, Orienting, and Executive Control) in healthy young adults, and to explore whether these cognitive aftereffects differ between men and women. Forty healthy young adults (20 females, 20 males) were randomly assigned to either an experimental PA group, exposed to a 10° rightward optical shift, or a Sham Control group. Participants completed the Attention Network Test (ANT) before and after a pointing procedure to evaluate changes in attentional efficiency. The Real PA group successfully achieved sensorimotor adaptation, demonstrating a significant initial pointing error followed by robust spatial aftereffects that persisted through the delay. However, ANT results showed no significant improvement in higher-level attentional networks. Decreased reaction times accompanied by increased error rates in both groups suggested a generalized speed-accuracy trade-off or task fatigue. Furthermore, while females exhibited significantly higher overall alerting efficiency, and males demonstrated improved conflict resolution over time, these sex-specific variations occurred independently of the PA manipulation. Overall, the findings suggest a functional boundary in healthy individuals, indicating that cerebellar-mediated sensorimotor alignment does not readily transfer to higher-level attentional networks. Additionally, the observed attentional variations highlight the influence of sex-specific cognitive strategies rather than a sex-dependent response to sensorimotor plasticity. Keywords: Prismatic Adaptation, Attentional Networks, Sex Differences, Attention Network Test (ANT)
2025
The Role of Prismatic Adaptation and Sex Differences in the Modulation of Attention in Young Adults
L'Adattamento Prismatico (AP) è una tecnica di riabilitazione sensomotoria per la modulazione del network attenzionale dorsale in pazienti con deficit visuospaziali. Tuttavia, la sua capacità di potenziare l'elaborazione attenzionale di ordine superiore in sistemi sani, insieme al potenziale ruolo moderatore del sesso biologico, rimane poco chiara. Questo studio mirava a determinare se l'AP possa migliorare l'efficienza dei network attenzionali di alto livello (Allerta, Orientamento e Controllo Esecutivo) in giovani adulti sani, e a esplorare se questi post-effetti cognitivi differiscano tra uomini e donne. Quaranta giovani adulti sani (20 femmine, 20 maschi) sono stati assegnati in modo casuale a un gruppo sperimentale AP, esposto a uno spostamento ottico verso destra di 10°, o a un gruppo di controllo Sham (simulato). I partecipanti hanno completato l'Attention Network Test (ANT) prima e dopo una procedura di puntamento per valutare i cambiamenti nell'efficienza attenzionale. Il gruppo AP reale ha raggiunto con successo l'adattamento sensomotorio, dimostrando un errore di puntamento iniziale significativo seguito da robusti post-effetti spaziali che sono persistiti durante la fase di ritardo. Tuttavia, i risultati dell'ANT non hanno mostrato alcun miglioramento significativo nei network attenzionali di alto livello. La diminuzione dei tempi di reazione accompagnata da un aumento dei tassi di errore in entrambi i gruppi ha suggerito un compromesso generalizzato tra velocità e accuratezza (speed-accuracy trade-off) o un affaticamento da compito. Inoltre, sebbene le femmine abbiano mostrato un'efficienza di allerta complessiva significativamente maggiore e i maschi abbiano dimostrato un miglioramento nella risoluzione dei conflitti nel tempo, queste variazioni specifiche per sesso si sono verificate indipendentemente dalla manipolazione dell'AP. Nel complesso, i risultati suggeriscono un confine funzionale negli individui sani, indicando che l'allineamento sensomotorio mediato dal cervelletto non si trasferisce facilmente ai network attenzionali di alto livello. Inoltre, le variazioni attenzionali osservate evidenziano l'influenza di strategie cognitive specifiche per il sesso, piuttosto che una risposta dipendente dal sesso alla plasticità sensomotoria. Parole chiave: Adattamento Prismatico, Network Attenzionali, Differenze di Sesso, Attention Network Test (ANT)
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/36353