La presente ricerca intende ricostruire lo sviluppo del problema della resurrezione dei corpi nel pensiero cristiano antico e medievale. Attraverso l’analisi delle riflessioni patristiche e della successiva elaborazione scolastica, indaga le questioni dell’identità e dell’integrità del corpo risorto, con particolare attenzione al contributo di Tommaso d’Aquino. La parte conclusiva esamina il ruolo del corpo nel compimento escatologico dell’uomo, soffermandosi sulla controversia relativa alla visione beatifica e sul tema dell’intensificazione della beatitudine in Dante. Emerge così una concezione della corporeità quale elemento costitutivo dell’identità personale e della piena beatitudine umana.
Il corpo ritrovato. Identità e compimento escatologico dell'uomo
IARIA, BENEDETTA
2025/2026
Abstract
La presente ricerca intende ricostruire lo sviluppo del problema della resurrezione dei corpi nel pensiero cristiano antico e medievale. Attraverso l’analisi delle riflessioni patristiche e della successiva elaborazione scolastica, indaga le questioni dell’identità e dell’integrità del corpo risorto, con particolare attenzione al contributo di Tommaso d’Aquino. La parte conclusiva esamina il ruolo del corpo nel compimento escatologico dell’uomo, soffermandosi sulla controversia relativa alla visione beatifica e sul tema dell’intensificazione della beatitudine in Dante. Emerge così una concezione della corporeità quale elemento costitutivo dell’identità personale e della piena beatitudine umana.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/36510