La violenza di genere costituisce un fenomeno multidimensionale e complesso. Il presente lavoro parte da un’analisi teorica delle principali forme di discriminazione e violenza contro le donne attraverso una prospettiva sociale e sistemica. La parte empirica presenta lo studio pilota del questionario La violenza che non si vede, sviluppato nell’ambito di un progetto volto alla costruzione e validazione di un nuovo strumento psicometrico per la rilevazione dell’Intimate Partner Violence (IPV) in età giovanile. Il questionario, somministrato in Italia e in Brasile, indaga differenti forme di IPV agita e subita e alcune variabili associate, tra cui tratti di personalità, stereotipi sull’IPV e la violenza assistita. Le analisi, condotte secondo un approccio descrittivo-esplorativo, evidenziano una discrepanza tra il riconoscimento immediato della violenza e l’identificazione di comportamenti violenti, particolarmente marcata per la violenza psicologica agita. Emergono, inoltre, associazioni tra alcune dimensioni di personalità e l’adesione agli stereotipi sull’IPV e tra violenza assistita e IPV agita e subita. I risultati, di natura preliminare, individuano alcuni pattern da approfondire nello studio principale e offrono indicazioni per la revisione del questionario e la formulazione di specifiche domande di ricerca.
La violenza che non si vede: una nuova prospettiva psicometrica sulla violenza di genere in età giovanile.
FANTINI, MELISSA
2025/2026
Abstract
La violenza di genere costituisce un fenomeno multidimensionale e complesso. Il presente lavoro parte da un’analisi teorica delle principali forme di discriminazione e violenza contro le donne attraverso una prospettiva sociale e sistemica. La parte empirica presenta lo studio pilota del questionario La violenza che non si vede, sviluppato nell’ambito di un progetto volto alla costruzione e validazione di un nuovo strumento psicometrico per la rilevazione dell’Intimate Partner Violence (IPV) in età giovanile. Il questionario, somministrato in Italia e in Brasile, indaga differenti forme di IPV agita e subita e alcune variabili associate, tra cui tratti di personalità, stereotipi sull’IPV e la violenza assistita. Le analisi, condotte secondo un approccio descrittivo-esplorativo, evidenziano una discrepanza tra il riconoscimento immediato della violenza e l’identificazione di comportamenti violenti, particolarmente marcata per la violenza psicologica agita. Emergono, inoltre, associazioni tra alcune dimensioni di personalità e l’adesione agli stereotipi sull’IPV e tra violenza assistita e IPV agita e subita. I risultati, di natura preliminare, individuano alcuni pattern da approfondire nello studio principale e offrono indicazioni per la revisione del questionario e la formulazione di specifiche domande di ricerca.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/36732