Older adult suicide is a crucial public health problem with distinctive epidemiological characteristics, including high lethality and specific clinical symptoms. Despite the number of identified risk factors for suicidality in older adults, the available data are highly fragmented. Consequently, the present scoping review conducted an assessment ofassessedthe biological, psychological, social, and environmental risk factors of suicidality among elderly patients aged 65 years and above using the One Health perspective. A systematic search was conducted in the databases PubMed, Scopus, and Web of Science for the years 2015- 2025. The eligibility criteria for the studies were that they should have assessed any suicidality risk among elderly patients, and at least one biological, psychological, social, or environmental risk factor should be studied. Consequently, a total of 23 articles met the criteria for the present study. The selected articles' data were collected and analyzed using four One Health domains. It was found that suicidality in older adults is caused by multiple intertwined risk factors. Social factors such as marital status, financial difficulties, education, and housing type were the most prevalent and the ones most often associated with suicidality. Biological factors like chronic illnesses, non-communicable diseases, and advanced cancer stage were thoroughly studied and acted as risk multipliers interacting with psychosocial factors. Psychological factors like depression, anxiety, hopelessness, and loss of meaning in life played the a major role and were key drivers in both clinical and community samples. Environmental factors like variations in ambient temperature, extreme heat exposure, and air pollution were mentioned in a few articles and were almost always considered without regard to clinical and psychosocial variables. All in all, the present review shows the complex nature of suicidality in later life and reveals some gaps in research such as the isolation of environmental factors and lack of human-animal relationship studies.

Il suicidio tra gli anziani è un problema di salute pubblica di primaria importanza con caratteristiche epidemiologiche distintive, tra cui un'elevata letalità e sintomi clinici specifici. Nonostante il numero di fattori di rischio identificati per la suicidalità nella terza età, i dati disponibili risultano fortemente frammentati. Di conseguenza, la presente revisione di ambito (scoping review) ha valutato i fattori di rischio biologici, psicologici, sociali e ambientali della suicidalità tra i pazienti anziani di età pari o superiore a 65 anni utilizzando la prospettiva One Health. È stata condotta una ricerca sistematica nei banche dati PubMed, Scopus e Web of Science per gli anni 2015-2025. I criteri di elegibilità degli studi prevedevano la valutazione di un qualsiasi rischio di suicidalità tra i pazienti anziani e l'analisi di almeno un fattore di rischio biologico, psicologico, sociale o ambientale. Di conseguenza, un totale di 23 articoli ha soddisfatto i criteri previsti per il presente studio. I dati degli articoli selezionati sono stati raccolti e analizzati attraverso i quattro domini del modello One Health. È emerso che la suicidalità negli anziani è causata da molteplici fattori di rischio interconnessi. I fattori sociali — come lo stato civile, le difficoltà economiche, il livello di istruzione e il tipo di alloggio — sono risultati i più prevalenti e quelli più frequentemente associati alla suicidalità. I fattori biologici, come le malattie croniche, le patologie non trasmissibili e gli stadi avanzati di neoplasia, sono stati ampiamente studiati e hanno agito da moltiplicatori di rischio interagendo con i fattori psicosociali. I fattori psicologici come la depressione, l'ansia, la disperazione e la perdita di senso della vita hanno svolto un ruolo principale e sono stati i fattori chiave sia nei campioni clinici che in quelli comunitari. I fattori ambientali, come le variazioni della temperatura ambiente, l'esposizione al caldo estremo e l'inquinamento atmosferico, sono stati menzionati in pochi articoli e sono stati quasi sempre considerati a prescindere dalle variabili cliniche e psicosociali. Nel complesso, la presente revisione evidenzia la natura complessa della suicidalità nella fase avanzata della vita e rivela alcune lacune nella ricerca, quali l'isolamento dei fattori ambientali e la mancanza di studi sulle relazioni tra esseri umani e animali.

Comprendere il rischio di suicidio attraverso la prospettiva One Health: una revisione di ambito dei fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali nella terza età

KRITSKAIA, LIUDMILA
2025/2026

Abstract

Older adult suicide is a crucial public health problem with distinctive epidemiological characteristics, including high lethality and specific clinical symptoms. Despite the number of identified risk factors for suicidality in older adults, the available data are highly fragmented. Consequently, the present scoping review conducted an assessment ofassessedthe biological, psychological, social, and environmental risk factors of suicidality among elderly patients aged 65 years and above using the One Health perspective. A systematic search was conducted in the databases PubMed, Scopus, and Web of Science for the years 2015- 2025. The eligibility criteria for the studies were that they should have assessed any suicidality risk among elderly patients, and at least one biological, psychological, social, or environmental risk factor should be studied. Consequently, a total of 23 articles met the criteria for the present study. The selected articles' data were collected and analyzed using four One Health domains. It was found that suicidality in older adults is caused by multiple intertwined risk factors. Social factors such as marital status, financial difficulties, education, and housing type were the most prevalent and the ones most often associated with suicidality. Biological factors like chronic illnesses, non-communicable diseases, and advanced cancer stage were thoroughly studied and acted as risk multipliers interacting with psychosocial factors. Psychological factors like depression, anxiety, hopelessness, and loss of meaning in life played the a major role and were key drivers in both clinical and community samples. Environmental factors like variations in ambient temperature, extreme heat exposure, and air pollution were mentioned in a few articles and were almost always considered without regard to clinical and psychosocial variables. All in all, the present review shows the complex nature of suicidality in later life and reveals some gaps in research such as the isolation of environmental factors and lack of human-animal relationship studies.
2025
Understanding Suicide Risk Through a One Health Lens: A Scoping Review of Biological, Psychological, Social, and Environmental Factors in Older Adulthood
Il suicidio tra gli anziani è un problema di salute pubblica di primaria importanza con caratteristiche epidemiologiche distintive, tra cui un'elevata letalità e sintomi clinici specifici. Nonostante il numero di fattori di rischio identificati per la suicidalità nella terza età, i dati disponibili risultano fortemente frammentati. Di conseguenza, la presente revisione di ambito (scoping review) ha valutato i fattori di rischio biologici, psicologici, sociali e ambientali della suicidalità tra i pazienti anziani di età pari o superiore a 65 anni utilizzando la prospettiva One Health. È stata condotta una ricerca sistematica nei banche dati PubMed, Scopus e Web of Science per gli anni 2015-2025. I criteri di elegibilità degli studi prevedevano la valutazione di un qualsiasi rischio di suicidalità tra i pazienti anziani e l'analisi di almeno un fattore di rischio biologico, psicologico, sociale o ambientale. Di conseguenza, un totale di 23 articoli ha soddisfatto i criteri previsti per il presente studio. I dati degli articoli selezionati sono stati raccolti e analizzati attraverso i quattro domini del modello One Health. È emerso che la suicidalità negli anziani è causata da molteplici fattori di rischio interconnessi. I fattori sociali — come lo stato civile, le difficoltà economiche, il livello di istruzione e il tipo di alloggio — sono risultati i più prevalenti e quelli più frequentemente associati alla suicidalità. I fattori biologici, come le malattie croniche, le patologie non trasmissibili e gli stadi avanzati di neoplasia, sono stati ampiamente studiati e hanno agito da moltiplicatori di rischio interagendo con i fattori psicosociali. I fattori psicologici come la depressione, l'ansia, la disperazione e la perdita di senso della vita hanno svolto un ruolo principale e sono stati i fattori chiave sia nei campioni clinici che in quelli comunitari. I fattori ambientali, come le variazioni della temperatura ambiente, l'esposizione al caldo estremo e l'inquinamento atmosferico, sono stati menzionati in pochi articoli e sono stati quasi sempre considerati a prescindere dalle variabili cliniche e psicosociali. Nel complesso, la presente revisione evidenzia la natura complessa della suicidalità nella fase avanzata della vita e rivela alcune lacune nella ricerca, quali l'isolamento dei fattori ambientali e la mancanza di studi sulle relazioni tra esseri umani e animali.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/36928