The experience of one’s body as belonging to oneself depends on the processing of multiple bodily sensory signals. Among these, thermosensory information has increasingly been linked to body ownership. Evidence for this relationship has primarily shown that changes in body ownership can be accompanied by alterations in skin temperature, positioning thermal changes mainly as physiological consequences of ownership modulation. However, the opposite relationship, whether thermosensory signals themselves can modulate body ownership, remains underinvestigated. Limited experimental evidence suggests that hand temperature can modulate proprioceptive drift, raising the possibility that thermal signals contribute to the spatial recalibration of the body. The present study investigated whether this effect extends to the Visual Capture of Ownership (VCO) paradigm, which relies predominantly on visual information. Twenty-eight participants completed the VCO task under neutral, warming, and cooling conditions while viewing a realistic rubber hand or a wooden control hand. Both drift and subjective embodiment were significantly greater toward the rubber than wooden hand under neutral conditions, confirming the effectiveness of visual bodily illusion. A dissociation emerged between subjective ownership and proprioceptive drift. Subjective ownership was modulated according to individual thermal sensitivity and thermal perception, whereas proprioceptive drift was unaffected by either of these factors. These findings suggest that thermosensory signals may contribute differently to subjective and spatial components of body ownership, with their effects depending on how thermal stimulation is individually perceived. Keywords: body ownership, embodiment, proprioceptive drift, thermosensation, thermal modulation, visual capture of ownership.

L’esperienza del proprio corpo come appartenente a sé dipende dall’elaborazione di molteplici segnali sensoriali corporei. Tra questi, le informazioni termosensoriali sono state sempre più associate all’appartenenza corporea. Le evidenze relative a questa relazione hanno mostrato principalmente che i cambiamenti nell’appartenenza corporea possono essere accompagnati da variazioni della temperatura cutanea, considerando quindi i cambiamenti termici soprattutto come conseguenze fisiologiche della modulazione dell’ownership. Tuttavia, la relazione opposta, ovvero se i segnali termosensoriali possano essi stessi modulare l’appartenenza corporea, rimane ancora poco studiata. Limitate evidenze sperimentali suggeriscono che la temperatura della mano possa modulare il proprioceptive drift, sollevando la possibilità che i segnali termici contribuiscano alla ricalibrazione spaziale del corpo. Il presente studio ha indagato se questo effetto si estenda al paradigma di Visual Capture of Ownership (VCO), che si basa prevalentemente sull’informazione visiva. Ventotto partecipanti hanno completato il compito VCO in condizioni neutre, di riscaldamento e di raffreddamento, osservando una mano di gomma realistica o una mano di legno di controllo. Nella condizione neutra, sia il proprioceptive drift sia l’embodiment soggettivo erano significativamente maggiori verso la mano di gomma rispetto alla mano di legno, confermando l’efficacia dell’illusione corporea visiva. È emersa una dissociazione tra ownership soggettiva e proprioceptive drift. L’ownership soggettiva variava in funzione della sensibilità termica individuale e della percezione termica, mentre il proprioceptive drift non risultava influenzato da nessuno dei due fattori. Questi risultati suggeriscono che i segnali termosensoriali possano contribuire in modo diverso alle componenti soggettive e spaziali dell’appartenenza corporea, con effetti legati sia alla modulazione termica fisiologica sia al modo in cui la stimolazione termica viene percepita a livello individuale. Parole chiave: appartenenza corporea, embodiment, proprioceptive drift, termosensazione, modulazione termica, Visual Capture of Ownership.

Shaping Body Ownership Through Cutaneous Thermal Modulation: Evidence From Visual Capture of Ownership Paradigm

ÖZBAY, BERIL
2025/2026

Abstract

The experience of one’s body as belonging to oneself depends on the processing of multiple bodily sensory signals. Among these, thermosensory information has increasingly been linked to body ownership. Evidence for this relationship has primarily shown that changes in body ownership can be accompanied by alterations in skin temperature, positioning thermal changes mainly as physiological consequences of ownership modulation. However, the opposite relationship, whether thermosensory signals themselves can modulate body ownership, remains underinvestigated. Limited experimental evidence suggests that hand temperature can modulate proprioceptive drift, raising the possibility that thermal signals contribute to the spatial recalibration of the body. The present study investigated whether this effect extends to the Visual Capture of Ownership (VCO) paradigm, which relies predominantly on visual information. Twenty-eight participants completed the VCO task under neutral, warming, and cooling conditions while viewing a realistic rubber hand or a wooden control hand. Both drift and subjective embodiment were significantly greater toward the rubber than wooden hand under neutral conditions, confirming the effectiveness of visual bodily illusion. A dissociation emerged between subjective ownership and proprioceptive drift. Subjective ownership was modulated according to individual thermal sensitivity and thermal perception, whereas proprioceptive drift was unaffected by either of these factors. These findings suggest that thermosensory signals may contribute differently to subjective and spatial components of body ownership, with their effects depending on how thermal stimulation is individually perceived. Keywords: body ownership, embodiment, proprioceptive drift, thermosensation, thermal modulation, visual capture of ownership.
2025
Shaping Body Ownership Through Cutaneous Thermal Modulation: Evidence From Visual Capture of Ownership Paradigm
L’esperienza del proprio corpo come appartenente a sé dipende dall’elaborazione di molteplici segnali sensoriali corporei. Tra questi, le informazioni termosensoriali sono state sempre più associate all’appartenenza corporea. Le evidenze relative a questa relazione hanno mostrato principalmente che i cambiamenti nell’appartenenza corporea possono essere accompagnati da variazioni della temperatura cutanea, considerando quindi i cambiamenti termici soprattutto come conseguenze fisiologiche della modulazione dell’ownership. Tuttavia, la relazione opposta, ovvero se i segnali termosensoriali possano essi stessi modulare l’appartenenza corporea, rimane ancora poco studiata. Limitate evidenze sperimentali suggeriscono che la temperatura della mano possa modulare il proprioceptive drift, sollevando la possibilità che i segnali termici contribuiscano alla ricalibrazione spaziale del corpo. Il presente studio ha indagato se questo effetto si estenda al paradigma di Visual Capture of Ownership (VCO), che si basa prevalentemente sull’informazione visiva. Ventotto partecipanti hanno completato il compito VCO in condizioni neutre, di riscaldamento e di raffreddamento, osservando una mano di gomma realistica o una mano di legno di controllo. Nella condizione neutra, sia il proprioceptive drift sia l’embodiment soggettivo erano significativamente maggiori verso la mano di gomma rispetto alla mano di legno, confermando l’efficacia dell’illusione corporea visiva. È emersa una dissociazione tra ownership soggettiva e proprioceptive drift. L’ownership soggettiva variava in funzione della sensibilità termica individuale e della percezione termica, mentre il proprioceptive drift non risultava influenzato da nessuno dei due fattori. Questi risultati suggeriscono che i segnali termosensoriali possano contribuire in modo diverso alle componenti soggettive e spaziali dell’appartenenza corporea, con effetti legati sia alla modulazione termica fisiologica sia al modo in cui la stimolazione termica viene percepita a livello individuale. Parole chiave: appartenenza corporea, embodiment, proprioceptive drift, termosensazione, modulazione termica, Visual Capture of Ownership.
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