Le frane pluvio-indotte rappresentano una delle principali cause di dissesto idrogeologico in Calabria, dove l'assetto tettonico, la variabilità litologica e la diffusa presenza di terreni a bassa permeabilità rendono i versanti particolarmente suscettibili all'instabilità. Il presente lavoro di tesi analizza la frana di località Surda, nel comune di Belsito (CS). Si tratta di uno scorrimento rotazionale in terra, mediamente profondo (circa 30 m) e a cinematica lenta, che interessa un'area di circa 4,5 ettari. Il fenomeno si è attivato nel gennaio 2009 e si è riattivato nel febbraio 2010, a seguito dei intensi eventi pluviometrici che hanno colpito la regione. Dopo un inquadramento normativo e classificativo dei fenomeni franosi e un inquadramento geologico, geomorfologico e pianificatorio (PAI) dell'area, è stata condotta un'analisi storica delle precipitazioni sui dati della stazione di Rogliano (serie dal 1923). Le cumulate a breve e lungo periodo sono state confrontate con la serie storica, per valutare l'eccezionalità dei due eventi. Sulla base delle indagini in sito (sondaggi, prove DPSH, MASW, tomografie elettriche, inclinometri) e delle prove di laboratorio è stato ricostruito il modello geologico-geotecnico del versante. Tale modello evidenzia conglomerati sabbiosi pleistocenici sovrastanti un substrato carbonatico-marnoso miocenico, che funge da limite impermeabile, e la dislocazione da faglie dirette. Il comportamento del versante è stato quindi simulato con il codice agli elementi finiti RS2, in condizioni non sature (curve di ritenzione di Van Genuchten). Sono state applicate le piogge registrate e il metodo di riduzione della resistenza al taglio (SRF). Le simulazioni riproducono la successione degli eventi e consentono di valutare il ruolo della pioggia e delle condizioni idrauliche antecedenti nella perdita di stabilità del pendio. Ulteriori analisi numeriche consentono di simulare il pendio in presenza di interventi di drenaggio superficiale per garantire la stabilità del pendio.
Dalle indagini in sito alla simulazione numerica: stabilità di un versante in frana a Belsito (CS) sotto l'azione della pioggia
VAZZANA, MARIA RITA
2025/2026
Abstract
Le frane pluvio-indotte rappresentano una delle principali cause di dissesto idrogeologico in Calabria, dove l'assetto tettonico, la variabilità litologica e la diffusa presenza di terreni a bassa permeabilità rendono i versanti particolarmente suscettibili all'instabilità. Il presente lavoro di tesi analizza la frana di località Surda, nel comune di Belsito (CS). Si tratta di uno scorrimento rotazionale in terra, mediamente profondo (circa 30 m) e a cinematica lenta, che interessa un'area di circa 4,5 ettari. Il fenomeno si è attivato nel gennaio 2009 e si è riattivato nel febbraio 2010, a seguito dei intensi eventi pluviometrici che hanno colpito la regione. Dopo un inquadramento normativo e classificativo dei fenomeni franosi e un inquadramento geologico, geomorfologico e pianificatorio (PAI) dell'area, è stata condotta un'analisi storica delle precipitazioni sui dati della stazione di Rogliano (serie dal 1923). Le cumulate a breve e lungo periodo sono state confrontate con la serie storica, per valutare l'eccezionalità dei due eventi. Sulla base delle indagini in sito (sondaggi, prove DPSH, MASW, tomografie elettriche, inclinometri) e delle prove di laboratorio è stato ricostruito il modello geologico-geotecnico del versante. Tale modello evidenzia conglomerati sabbiosi pleistocenici sovrastanti un substrato carbonatico-marnoso miocenico, che funge da limite impermeabile, e la dislocazione da faglie dirette. Il comportamento del versante è stato quindi simulato con il codice agli elementi finiti RS2, in condizioni non sature (curve di ritenzione di Van Genuchten). Sono state applicate le piogge registrate e il metodo di riduzione della resistenza al taglio (SRF). Le simulazioni riproducono la successione degli eventi e consentono di valutare il ruolo della pioggia e delle condizioni idrauliche antecedenti nella perdita di stabilità del pendio. Ulteriori analisi numeriche consentono di simulare il pendio in presenza di interventi di drenaggio superficiale per garantire la stabilità del pendio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/37259