This thesis investigates consumer perceptions and participation in circular fashion practices, specifically Product Life Extension (PLE) strategies like repair, reuse, and return, within Jordan. Addressing a significant research gap in emerging markets, the study employed a quantitative cross-sectional survey, collecting data from 200 Jordanian consumers using an online questionnaire. Findings reveal that while consumers exhibit higher awareness of practical reuse and repair, understanding of broader circular concepts remains moderate. Perceived benefits of circular fashion, particularly environmental and financial, are high. Significant perceived barriers include hygiene concerns and social stigma associated with second-hand clothing. Engagement is highest in informal reuse (e.g., donating to charity) but low for formal services like rental or brand take-back programs. Multiple regression analysis demonstrated that Motivational Factors (B=0.370), Awareness (B=0.344), Cultural Factors (B=0.256), and Perceived Benefits (B=0.198) are significant positive predictors of consumer engagement in PLE. Notably, Perceived Barriers did not significantly predict overall engagement. This study enriches consumer behavior theory by validating key drivers in a non-Western context. Practically, it offers actionable insights for businesses and policymakers to foster circular fashion in Jordan by leveraging motivations, enhancing awareness, and integrating cultural nuances.

Questa tesi analizza le percezioni e la partecipazione dei consumatori alle pratiche di moda circolare in Giordania, con particolare attenzione alle strategie di Estensione del Ciclo di Vita del Prodotto (PLE), quali riparazione, riutilizzo e restituzione. Colmando un rilevante vuoto di ricerca nei mercati emergenti, lo studio ha adottato un approccio quantitativo di tipo trasversale, raccogliendo dati da 200 consumatori giordani tramite un questionario online. I risultati mostrano che, sebbene i consumatori dimostrino una maggiore consapevolezza in merito al riutilizzo e alla riparazione pratici, la comprensione dei concetti più ampi legati all’economia circolare rimane moderata. I benefici percepiti della moda circolare, in particolare quelli ambientali ed economici, risultano elevati. Tra le principali barriere percepite emergono le preoccupazioni igieniche e lo stigma sociale associato all’abbigliamento di seconda mano. L’impegno dei consumatori è maggiore nelle pratiche informali di riutilizzo (ad esempio, la donazione a enti caritativi), ma risulta limitato nei servizi formali come il noleggio o i programmi di ritiro gestiti dai brand. L’analisi di regressione multipla ha evidenziato che i Fattori Motivazionali (B=0,370), la Consapevolezza (B=0,344), i Fattori Culturali (B=0,256) e i Benefici Percepiti (B=0,198) rappresentano predittori positivi significativi dell’impegno dei consumatori nelle pratiche di PLE. È interessante notare che le Barriere Percepite non hanno mostrato un effetto significativo sull’impegno complessivo. Questo studio contribuisce alla teoria del comportamento dei consumatori validando i principali fattori determinanti in un contesto non occidentale. Sul piano pratico, offre spunti concreti a imprese e decisori politici per promuovere la moda circolare in Giordania, facendo leva sulle motivazioni, rafforzando la consapevolezza e integrando le specificità culturali.

Percezioni dei consumatori e partecipazione alle pratiche di moda circolare in Giordania

ALMOUSA, YASMEEN ABDELGHAFFAR SA'ED
2024/2025

Abstract

This thesis investigates consumer perceptions and participation in circular fashion practices, specifically Product Life Extension (PLE) strategies like repair, reuse, and return, within Jordan. Addressing a significant research gap in emerging markets, the study employed a quantitative cross-sectional survey, collecting data from 200 Jordanian consumers using an online questionnaire. Findings reveal that while consumers exhibit higher awareness of practical reuse and repair, understanding of broader circular concepts remains moderate. Perceived benefits of circular fashion, particularly environmental and financial, are high. Significant perceived barriers include hygiene concerns and social stigma associated with second-hand clothing. Engagement is highest in informal reuse (e.g., donating to charity) but low for formal services like rental or brand take-back programs. Multiple regression analysis demonstrated that Motivational Factors (B=0.370), Awareness (B=0.344), Cultural Factors (B=0.256), and Perceived Benefits (B=0.198) are significant positive predictors of consumer engagement in PLE. Notably, Perceived Barriers did not significantly predict overall engagement. This study enriches consumer behavior theory by validating key drivers in a non-Western context. Practically, it offers actionable insights for businesses and policymakers to foster circular fashion in Jordan by leveraging motivations, enhancing awareness, and integrating cultural nuances.
2024
Consumer Perceptions and Participation in Circular Fashion Practices in Jordan
Questa tesi analizza le percezioni e la partecipazione dei consumatori alle pratiche di moda circolare in Giordania, con particolare attenzione alle strategie di Estensione del Ciclo di Vita del Prodotto (PLE), quali riparazione, riutilizzo e restituzione. Colmando un rilevante vuoto di ricerca nei mercati emergenti, lo studio ha adottato un approccio quantitativo di tipo trasversale, raccogliendo dati da 200 consumatori giordani tramite un questionario online. I risultati mostrano che, sebbene i consumatori dimostrino una maggiore consapevolezza in merito al riutilizzo e alla riparazione pratici, la comprensione dei concetti più ampi legati all’economia circolare rimane moderata. I benefici percepiti della moda circolare, in particolare quelli ambientali ed economici, risultano elevati. Tra le principali barriere percepite emergono le preoccupazioni igieniche e lo stigma sociale associato all’abbigliamento di seconda mano. L’impegno dei consumatori è maggiore nelle pratiche informali di riutilizzo (ad esempio, la donazione a enti caritativi), ma risulta limitato nei servizi formali come il noleggio o i programmi di ritiro gestiti dai brand. L’analisi di regressione multipla ha evidenziato che i Fattori Motivazionali (B=0,370), la Consapevolezza (B=0,344), i Fattori Culturali (B=0,256) e i Benefici Percepiti (B=0,198) rappresentano predittori positivi significativi dell’impegno dei consumatori nelle pratiche di PLE. È interessante notare che le Barriere Percepite non hanno mostrato un effetto significativo sull’impegno complessivo. Questo studio contribuisce alla teoria del comportamento dei consumatori validando i principali fattori determinanti in un contesto non occidentale. Sul piano pratico, offre spunti concreti a imprese e decisori politici per promuovere la moda circolare in Giordania, facendo leva sulle motivazioni, rafforzando la consapevolezza e integrando le specificità culturali.
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