Il gioco d’azzardo è un fenomeno dal grande impatto sociale: il settore genera utili record anno dopo anno, segnando un costante aumento, in particolar modo grazie alla diffusione sempre maggiore del gioco online. Il numero dei giocatori aumenta di continuo, così come aumenta la spesa pro capite, ma aumenta purtroppo anche il numero di minorenni che iniziano a giocare. La comunità scientifica internazionale osserva inoltre un aumento della distribuzione del disturbo di dipendenza da gioco d’azzardo, la nuova formulazione diagnostica che nel DSM 5 ha soppianta il precedente diagnosi di disturbo di gioco patologico. Data questa continua crescita del fenomeno, sia dal punto di vista sociale che psicopatologico, diventa necessario concentrare le forze sullo sviluppo di strategie cliniche efficaci e mirate per il fenomeno. La psicoterapia offre un sostegno in grado di gestire i sintomi e reinserirli entro la storia di vita di un soggetto. La psicoanalisi compie un passo ulteriore, offrendo al soggetto l’interpretazione del sintomo per svelarne il significato profondo per l’individuo. Scegliendo la teoria psicoanalitica lacaniana, si propone una analisi dei principali contributi sull’argomento, mostrando lo stato dell’arte della ricerca sul gioco d’azzardo, sia come summa di tutto quanto elaborato fin’ora, sia come possibile punto di partenza per nuove, future ricerche.
"Il disturbo di dipendenza dal gioco d'azzardo: il punto di vista lacaniano"
MACI, ANTONIO LUCA
2024/2025
Abstract
Il gioco d’azzardo è un fenomeno dal grande impatto sociale: il settore genera utili record anno dopo anno, segnando un costante aumento, in particolar modo grazie alla diffusione sempre maggiore del gioco online. Il numero dei giocatori aumenta di continuo, così come aumenta la spesa pro capite, ma aumenta purtroppo anche il numero di minorenni che iniziano a giocare. La comunità scientifica internazionale osserva inoltre un aumento della distribuzione del disturbo di dipendenza da gioco d’azzardo, la nuova formulazione diagnostica che nel DSM 5 ha soppianta il precedente diagnosi di disturbo di gioco patologico. Data questa continua crescita del fenomeno, sia dal punto di vista sociale che psicopatologico, diventa necessario concentrare le forze sullo sviluppo di strategie cliniche efficaci e mirate per il fenomeno. La psicoterapia offre un sostegno in grado di gestire i sintomi e reinserirli entro la storia di vita di un soggetto. La psicoanalisi compie un passo ulteriore, offrendo al soggetto l’interpretazione del sintomo per svelarne il significato profondo per l’individuo. Scegliendo la teoria psicoanalitica lacaniana, si propone una analisi dei principali contributi sull’argomento, mostrando lo stato dell’arte della ricerca sul gioco d’azzardo, sia come summa di tutto quanto elaborato fin’ora, sia come possibile punto di partenza per nuove, future ricerche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/33704