Abstract This study aimed to evaluate the effectiveness of a brief mental training protocol on the psychological well-being of competitive athletes, with particular attention to the development of mental skills and the promotion of an optimistic attitude. The research involved a sample of 54 athletes, divided into an experimental group (n = 25) and a control group (n = 29). The experimental group participated in a structured intervention consisting of three two-hour sessions led by an experienced sport psychologist. The program included validated techniques such as psychological empowerment, relaxation, positive self-talk, imagery, and goal setting. Outcome assessment was conducted using a hybrid methodology, combining standardized quantitative questionnaires (Mental Skills Questionnaire – QuAM-2; Trait Sport-Confidence Inventory – TSCI; and the Flourishing Scale – Optimism Subscale, FS-O) with an ad hoc qualitative questionnaire designed to explore the perceived effectiveness of the intervention on well-being and to identify the training components considered most useful by the athletes. Quantitative results revealed significant differences between the two groups, with the experimental group showing statistically significant improvements in mental skills, dispositional sport confidence, and levels of optimism. Qualitative data confirmed and further enriched these findings, indicating that athletes perceived benefits across three main domains: an enhanced Sense of Self (improvements in self-esteem and self-awareness), greater Balance in Daily Life (stress management and calmness), and advantages in Sport-Related Aspects (improved anxiety regulation and concentration). The training components perceived as most meaningful were relaxation, the symbol technique, and visualization. Overall, these findings support the idea that a brief and standardized mental training intervention is not only effective in enhancing specific performance-related psychological skills but also contributes to promoting broader psychological well-being and an optimistic outlook, extending beyond the sport context. The present study therefore underscores the importance of systematically integrating mental training into the developmental pathway of competitive athletes, with the dual aim of optimizing performance and fostering overall well-being.

Abstract Questo studio si è proposto di valutare l’efficacia di un protocollo breve di mental training sul benessere psicologico di atleti agonisti, con particolare attenzione allo sviluppo delle abilità mentali e alla promozione di un atteggiamento ottimista. La ricerca ha coinvolto un campione di 54 atleti, suddivisi in un gruppo sperimentale (n=25) e un gruppo di controllo (n=29). Il gruppo sperimentale ha partecipato a un intervento strutturato in tre incontri della durata di due ore ciascuno, condotto da uno psicologo dello sport esperto, che includeva tecniche validate come l'empowerment psicologico, il rilassamento, il self-talk positivo, l'imagery e il goal setting. La valutazione degli esiti è stata condotta attraverso una modalità ibrida. Tale modalità prevedeva l’affiancamento di questionari quantitativi standardizzati (Questionario sulle Abilità Mentali - QuAM-2, Trait Sport-Confidence Inventory - TSCI, e il sottoscala Flourishing Scale – Sottoscala dell’ottimismo (FS-O) ad un questionario qualitativo creato ad hoc allo scopo di esplorare l'efficacia percepita dell'intervento sul benessere e gli elementi del training ritenuti più utili da parte degli atleti. I risultati quantitativi hanno evidenziato differenze significative tra i due gruppi, con il gruppo sperimentale che ha mostrato miglioramenti statisticamente significativi nelle abilità mentali, nella fiducia sportiva disposizionale e nei livelli di ottimismo. I dati qualitativi hanno confermato questi dati ed offerto un approfondimento di questi risultati, rivelando che gli atleti hanno percepito i benefici dell'intervento su tre domini principali: un rafforzato Senso di Sé (miglioramenti in autostima e consapevolezza), un maggiore equilibrio nella Vita Quotidiana (gestione dello stress, calma) e un vantaggio negli Aspetti Legati allo Sport (migliore controllo dell'ansia e della concentrazione). Le componenti del training ritenute più significative sono state sono state il rilassamento, la tecnica del simbolo e la visualizzazione. Nel loro insieme, questi risultati supportano l'idea che un intervento breve e standardizzato di mental training non solo sia efficace nel potenziare abilità psicologiche specifiche legate alla performance, ma contribuisca anche a promuovere un più ampio benessere psicologico e una visione ottimistica, generalizzabili anche al di fuori del contesto sportivo. Il presente studio sostiene, pertanto, l'importanza di integrare in modo sistematico il mental training nel percorso formativo dell'atleta competitivo, con una duplice finalità di ottimizzazione della prestazione e di valorizzazione del benessere globale.

Effetti di un bravo protocollo sul benessere degli atleti agonisti

TRADITO, CHIARA
2024/2025

Abstract

Abstract This study aimed to evaluate the effectiveness of a brief mental training protocol on the psychological well-being of competitive athletes, with particular attention to the development of mental skills and the promotion of an optimistic attitude. The research involved a sample of 54 athletes, divided into an experimental group (n = 25) and a control group (n = 29). The experimental group participated in a structured intervention consisting of three two-hour sessions led by an experienced sport psychologist. The program included validated techniques such as psychological empowerment, relaxation, positive self-talk, imagery, and goal setting. Outcome assessment was conducted using a hybrid methodology, combining standardized quantitative questionnaires (Mental Skills Questionnaire – QuAM-2; Trait Sport-Confidence Inventory – TSCI; and the Flourishing Scale – Optimism Subscale, FS-O) with an ad hoc qualitative questionnaire designed to explore the perceived effectiveness of the intervention on well-being and to identify the training components considered most useful by the athletes. Quantitative results revealed significant differences between the two groups, with the experimental group showing statistically significant improvements in mental skills, dispositional sport confidence, and levels of optimism. Qualitative data confirmed and further enriched these findings, indicating that athletes perceived benefits across three main domains: an enhanced Sense of Self (improvements in self-esteem and self-awareness), greater Balance in Daily Life (stress management and calmness), and advantages in Sport-Related Aspects (improved anxiety regulation and concentration). The training components perceived as most meaningful were relaxation, the symbol technique, and visualization. Overall, these findings support the idea that a brief and standardized mental training intervention is not only effective in enhancing specific performance-related psychological skills but also contributes to promoting broader psychological well-being and an optimistic outlook, extending beyond the sport context. The present study therefore underscores the importance of systematically integrating mental training into the developmental pathway of competitive athletes, with the dual aim of optimizing performance and fostering overall well-being.
2024
Effects of a short protocol on the well - being of competitive athletes
Abstract Questo studio si è proposto di valutare l’efficacia di un protocollo breve di mental training sul benessere psicologico di atleti agonisti, con particolare attenzione allo sviluppo delle abilità mentali e alla promozione di un atteggiamento ottimista. La ricerca ha coinvolto un campione di 54 atleti, suddivisi in un gruppo sperimentale (n=25) e un gruppo di controllo (n=29). Il gruppo sperimentale ha partecipato a un intervento strutturato in tre incontri della durata di due ore ciascuno, condotto da uno psicologo dello sport esperto, che includeva tecniche validate come l'empowerment psicologico, il rilassamento, il self-talk positivo, l'imagery e il goal setting. La valutazione degli esiti è stata condotta attraverso una modalità ibrida. Tale modalità prevedeva l’affiancamento di questionari quantitativi standardizzati (Questionario sulle Abilità Mentali - QuAM-2, Trait Sport-Confidence Inventory - TSCI, e il sottoscala Flourishing Scale – Sottoscala dell’ottimismo (FS-O) ad un questionario qualitativo creato ad hoc allo scopo di esplorare l'efficacia percepita dell'intervento sul benessere e gli elementi del training ritenuti più utili da parte degli atleti. I risultati quantitativi hanno evidenziato differenze significative tra i due gruppi, con il gruppo sperimentale che ha mostrato miglioramenti statisticamente significativi nelle abilità mentali, nella fiducia sportiva disposizionale e nei livelli di ottimismo. I dati qualitativi hanno confermato questi dati ed offerto un approfondimento di questi risultati, rivelando che gli atleti hanno percepito i benefici dell'intervento su tre domini principali: un rafforzato Senso di Sé (miglioramenti in autostima e consapevolezza), un maggiore equilibrio nella Vita Quotidiana (gestione dello stress, calma) e un vantaggio negli Aspetti Legati allo Sport (migliore controllo dell'ansia e della concentrazione). Le componenti del training ritenute più significative sono state sono state il rilassamento, la tecnica del simbolo e la visualizzazione. Nel loro insieme, questi risultati supportano l'idea che un intervento breve e standardizzato di mental training non solo sia efficace nel potenziare abilità psicologiche specifiche legate alla performance, ma contribuisca anche a promuovere un più ampio benessere psicologico e una visione ottimistica, generalizzabili anche al di fuori del contesto sportivo. Il presente studio sostiene, pertanto, l'importanza di integrare in modo sistematico il mental training nel percorso formativo dell'atleta competitivo, con una duplice finalità di ottimizzazione della prestazione e di valorizzazione del benessere globale.
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Descrizione: Lo studio ha valutato l’efficacia di un breve protocollo di mental training sul benessere psicologico di 54 atleti agonisti, suddivisi in gruppo sperimentale e di controllo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/33763