Il dibattito relativo al diritto naturale è stato, nel secolo conclusosi, monopolizzato da autori afferenti all'area cattolica. Ciò ha portato, oltre ad un'ipertrofia tipica dell'ambito giuridico, ad un arroccamento su posizioni radicalmente premoderne ed antistataliste. Lo scopo di questo lavoro è esaminare se vi il diritto naturale possa ancora fornire indicazioni ai legislatori, nel suo limitato ambito d'applicazione, ed esaminare se necessariamente il diritto naturale e lo Stato siano nemici irriducibili.
Il Diritto naturale e lo Stato tra interpretazioni classiche e contemporanee
GIANI, ENEA
2025/2026
Abstract
Il dibattito relativo al diritto naturale è stato, nel secolo conclusosi, monopolizzato da autori afferenti all'area cattolica. Ciò ha portato, oltre ad un'ipertrofia tipica dell'ambito giuridico, ad un arroccamento su posizioni radicalmente premoderne ed antistataliste. Lo scopo di questo lavoro è esaminare se vi il diritto naturale possa ancora fornire indicazioni ai legislatori, nel suo limitato ambito d'applicazione, ed esaminare se necessariamente il diritto naturale e lo Stato siano nemici irriducibili.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi di laurea magistrale ENEA.pdf
accesso aperto
Dimensione
607.87 kB
Formato
Adobe PDF
|
607.87 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
È consentito all'utente scaricare e condividere i documenti disponibili a testo pieno in UNITESI UNIPV nel rispetto della licenza Creative Commons del tipo CC BY NC ND.
Per maggiori informazioni e per verifiche sull'eventuale disponibilità del file scrivere a: [email protected].
https://hdl.handle.net/20.500.14239/35923