La transizione globale verso l'energia a basse emissioni di carbonio dipende dal cobalto, e la Repubblica Democratica del Congo (RDC) fornisce circa tre quarti della produzione mineraria mondiale. Tuttavia, decenni di riforme, certificazioni e partenariati non hanno attenuato la povertà, le condizioni di lavoro pericolose e i danni ambientali che accompagnano la sua estrazione. Questa tesi si interroga sul perché la transizione verde continui a riprodurre sottosviluppo e sofferenza umana nella RDC, e su cosa ciò implichi per l'idea di una «transizione giusta». Coniugando la teoria della dipendenza con il concetto di necropolitica di Achille Mbembe, e attingendo alla letteratura sull'estrattivismo verde e sulle «zone di sacrificio verdi» (green sacrifice zones), essa analizza la catena globale del valore del cobalto, il Green Deal europeo e il Critical Raw Materials Act, il modello sino-congolese Sicomines e i costi corporei e ambientali sopportati dalle comunità congolesi. La tesi sostiene che la RDC funzioni come una zona di sacrificio verde: il basso prezzo del cobalto congolese è prodotto dalla posizione del paese come esportatore di minerale grezzo, da un'architettura proprietaria e contrattuale che convoglia il valore all'estero e da un regime del lavoro che esternalizza i costi dell'estrazione sulle comunità locali. Il danno non è quindi un difetto che una migliore regolamentazione potrà correggere, ma una condizione della transizione così come è attualmente organizzata. In questa lettura, la «transizione giusta» dell'Unione europea opera come uno scudo normativo che legittima il proseguimento dell'estrazione, e il termine rimane privo di significato per la RDC in assenza di un cambiamento strutturale fondamentale. Parole chiave cobalto; Repubblica Democratica del Congo; Green Deal europeo; transizione giusta; teoria della dipendenza; necropolitica; estrattivismo verde; zona di sacrificio verde; materie prime critiche; transizione energetica.

The global transition to low-carbon energy depends on cobalt, and the Democratic Republic of the Congo (DRC) supplies roughly three-quarters of the world's mined supply. Yet decades of reform, certification, and partnership have not relieved the poverty, hazardous labour, and environmental damage that accompany its extraction. This thesis asks why the green transition continues to reproduce underdevelopment and human harm in the DRC, and what this implies for the idea of a "just transition." Combining dependency theory with Achille Mbembe's concept of necropolitics, and drawing on the literatures on green extractivism and "green sacrifice zones," it analyses the global cobalt value chain, the European Green Deal and the Critical Raw Materials Act, the Sino-Congolese Sicomines model, and the bodily and environmental costs borne by Congolese communities. It argues that the DRC functions as a green sacrifice zone: the low price of Congolese cobalt is produced by the country's position as a raw-ore exporter, by an ownership and contractual architecture that routes value abroad, and by a labour regime that externalises the costs of extraction onto local communities. The harm is therefore not a defect that better regulation will correct but a condition of the transition as currently organised. On this reading, the European Union's "just transition" operates as a normative shield that legitimises continued extraction, and the term remains meaningless for the DRC in the absence of fundamental structural change. Keywords: cobalt; Democratic Republic of the Congo; European Green Deal; just transition; dependency theory; necropolitics; green extractivism; green sacrifice zone; critical raw materials; energy transition.

Dipendenza verde: estrazione del cobalto, sottosviluppo strutturale e sofferenza umana nella Repubblica Democratica del Congo

OZCAN, AYSENAZ
2025/2026

Abstract

La transizione globale verso l'energia a basse emissioni di carbonio dipende dal cobalto, e la Repubblica Democratica del Congo (RDC) fornisce circa tre quarti della produzione mineraria mondiale. Tuttavia, decenni di riforme, certificazioni e partenariati non hanno attenuato la povertà, le condizioni di lavoro pericolose e i danni ambientali che accompagnano la sua estrazione. Questa tesi si interroga sul perché la transizione verde continui a riprodurre sottosviluppo e sofferenza umana nella RDC, e su cosa ciò implichi per l'idea di una «transizione giusta». Coniugando la teoria della dipendenza con il concetto di necropolitica di Achille Mbembe, e attingendo alla letteratura sull'estrattivismo verde e sulle «zone di sacrificio verdi» (green sacrifice zones), essa analizza la catena globale del valore del cobalto, il Green Deal europeo e il Critical Raw Materials Act, il modello sino-congolese Sicomines e i costi corporei e ambientali sopportati dalle comunità congolesi. La tesi sostiene che la RDC funzioni come una zona di sacrificio verde: il basso prezzo del cobalto congolese è prodotto dalla posizione del paese come esportatore di minerale grezzo, da un'architettura proprietaria e contrattuale che convoglia il valore all'estero e da un regime del lavoro che esternalizza i costi dell'estrazione sulle comunità locali. Il danno non è quindi un difetto che una migliore regolamentazione potrà correggere, ma una condizione della transizione così come è attualmente organizzata. In questa lettura, la «transizione giusta» dell'Unione europea opera come uno scudo normativo che legittima il proseguimento dell'estrazione, e il termine rimane privo di significato per la RDC in assenza di un cambiamento strutturale fondamentale. Parole chiave cobalto; Repubblica Democratica del Congo; Green Deal europeo; transizione giusta; teoria della dipendenza; necropolitica; estrattivismo verde; zona di sacrificio verde; materie prime critiche; transizione energetica.
2025
Green Dependency: Cobalt Extraction, Structural Underdevelopment and Human Suffering in the Democratic Republic of the Congo
The global transition to low-carbon energy depends on cobalt, and the Democratic Republic of the Congo (DRC) supplies roughly three-quarters of the world's mined supply. Yet decades of reform, certification, and partnership have not relieved the poverty, hazardous labour, and environmental damage that accompany its extraction. This thesis asks why the green transition continues to reproduce underdevelopment and human harm in the DRC, and what this implies for the idea of a "just transition." Combining dependency theory with Achille Mbembe's concept of necropolitics, and drawing on the literatures on green extractivism and "green sacrifice zones," it analyses the global cobalt value chain, the European Green Deal and the Critical Raw Materials Act, the Sino-Congolese Sicomines model, and the bodily and environmental costs borne by Congolese communities. It argues that the DRC functions as a green sacrifice zone: the low price of Congolese cobalt is produced by the country's position as a raw-ore exporter, by an ownership and contractual architecture that routes value abroad, and by a labour regime that externalises the costs of extraction onto local communities. The harm is therefore not a defect that better regulation will correct but a condition of the transition as currently organised. On this reading, the European Union's "just transition" operates as a normative shield that legitimises continued extraction, and the term remains meaningless for the DRC in the absence of fundamental structural change. Keywords: cobalt; Democratic Republic of the Congo; European Green Deal; just transition; dependency theory; necropolitics; green extractivism; green sacrifice zone; critical raw materials; energy transition.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Green Dependency_DRC1.pdf

accesso aperto

Descrizione: The global transition to low-carbon energy is presented as a moral necessity for the future of the planet; but a future for whom, and at whose expense, is rarely asked. The thesis asks these questions and finds answers.
Dimensione 1.79 MB
Formato Adobe PDF
1.79 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

È consentito all'utente scaricare e condividere i documenti disponibili a testo pieno in UNITESI UNIPV nel rispetto della licenza Creative Commons del tipo CC BY NC ND.
Per maggiori informazioni e per verifiche sull'eventuale disponibilità del file scrivere a: [email protected].

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/36003