This thesis analyzes the phenomenon of micronations, tracing their historical evolution, legal characteristics, and more recent transformations linked to digitalization. Its main objective is to understand how these entities challenge the traditional assumptions of sovereignty and statehood in contemporary international law. The study begins with a theoretical reflection on the concept of the Nation, highlighting how it ends up being the result of a complex interplay of historical, cultural, and political factors established between the 18th and 19th centuries with the birth of the nation-state. In this context, micronations appear as modern phenomena that imitate regulations of statehood, while lacking legal recognition and being characterised by an essentially symbolic sovereignty. Research continues with an analysis of the earliest historic events of the phenomenon, through emblematic cases such as Tavolara and Seborga, where documentary ambiguities and regulatory gaps have promoted claims of sovereignty placed between reality and myth. It then examines the so-called “golden age” of micronations, with examples such as the Republic of Rose Island and the Principality of Sealand, which demonstrate how sovereignty can be performed and represented even without international legitimacy. Particular attention is given to contemporary and digital micronations, which mark a shift from physical to virtual territoriality. In these contexts, sovereignty is exercised through online platforms, while citizenship takes on a symbolic and participatory dimension. These developments raise critical questions about the relevance of classical criteria of statehood, such as those set out in the Montevideo Convention, as well as opening new perspectives on the dematerialisation of political power. In conclusion, micronations are not merely curiosities, but genuine political and symbolic laboratories, capable of offering a privileged lens through which one is able to observe the transformation in sovereignty and reflect on the future of statehood in the global and digital age

La tesi analizza il fenomeno delle micronazioni, ricostruendone l’evoluzione storica, le caratteristiche giuridiche e le trasformazioni più recenti legate alla digitalizzazione. L’obiettivo principale è comprendere in che modo tali entità mettano in discussione i presupposti tradizionali della sovranità e della statualità nel diritto internazionale contemporaneo. Il lavoro prende avvio da una riflessione teorica sul concetto di Nazione, evidenziando come esso sia il risultato di un intreccio di fattori storici, culturali e politici, consolidatisi tra XVIII e XIX secolo con la nascita dello Stato-nazione. In questo contesto, le micronazioni emergono come fenomeni moderni che imitano la grammatica statuale, pur essendo prive di riconoscimento giuridico e caratterizzate da una sovranità essenzialmente simbolica. La ricerca prosegue con l’analisi delle prime manifestazioni storiche del fenomeno, attraverso casi emblematici come Tavolara e Seborga, nei quali ambiguità documentarie e vuoti normativi hanno favorito rivendicazioni di sovranità collocate tra realtà e mito. Successivamente, viene esaminata la cosiddetta “età d’oro” delle micronazioni, con esempi come l’Isola delle Rose e il Principato di Sealand, che dimostrano come la sovranità possa essere performata e rappresentata anche senza legittimazione internazionale. Particolare attenzione è dedicata alle micronazioni contemporanee e digitali, che segnano un passaggio dalla territorialità fisica a quella virtuale. In questi contesti, la sovranità si esercita attraverso piattaforme online, mentre la cittadinanza assume una dimensione simbolica e partecipativa. Tali evoluzioni sollevano interrogativi critici sull’attualità dei criteri classici di statualità, come quelli della Convenzione di Montevideo, e aprono nuove prospettive sulla dematerializzazione del potere politico. In conclusione, le micronazioni non rappresentano semplici curiosità, ma veri e propri laboratori politici e simbolici, capaci di offrire una lente privilegiata per osservare le trasformazioni della sovranità e riflettere sul futuro della statualità nell’era globale e digitale.

Le micronazioni. Dal proto Nazioni agli Stati digitali

DELLA ROSA, CARLA SARA
2025/2026

Abstract

This thesis analyzes the phenomenon of micronations, tracing their historical evolution, legal characteristics, and more recent transformations linked to digitalization. Its main objective is to understand how these entities challenge the traditional assumptions of sovereignty and statehood in contemporary international law. The study begins with a theoretical reflection on the concept of the Nation, highlighting how it ends up being the result of a complex interplay of historical, cultural, and political factors established between the 18th and 19th centuries with the birth of the nation-state. In this context, micronations appear as modern phenomena that imitate regulations of statehood, while lacking legal recognition and being characterised by an essentially symbolic sovereignty. Research continues with an analysis of the earliest historic events of the phenomenon, through emblematic cases such as Tavolara and Seborga, where documentary ambiguities and regulatory gaps have promoted claims of sovereignty placed between reality and myth. It then examines the so-called “golden age” of micronations, with examples such as the Republic of Rose Island and the Principality of Sealand, which demonstrate how sovereignty can be performed and represented even without international legitimacy. Particular attention is given to contemporary and digital micronations, which mark a shift from physical to virtual territoriality. In these contexts, sovereignty is exercised through online platforms, while citizenship takes on a symbolic and participatory dimension. These developments raise critical questions about the relevance of classical criteria of statehood, such as those set out in the Montevideo Convention, as well as opening new perspectives on the dematerialisation of political power. In conclusion, micronations are not merely curiosities, but genuine political and symbolic laboratories, capable of offering a privileged lens through which one is able to observe the transformation in sovereignty and reflect on the future of statehood in the global and digital age
2025
Micronations: From Proto-Nations to Digital States
La tesi analizza il fenomeno delle micronazioni, ricostruendone l’evoluzione storica, le caratteristiche giuridiche e le trasformazioni più recenti legate alla digitalizzazione. L’obiettivo principale è comprendere in che modo tali entità mettano in discussione i presupposti tradizionali della sovranità e della statualità nel diritto internazionale contemporaneo. Il lavoro prende avvio da una riflessione teorica sul concetto di Nazione, evidenziando come esso sia il risultato di un intreccio di fattori storici, culturali e politici, consolidatisi tra XVIII e XIX secolo con la nascita dello Stato-nazione. In questo contesto, le micronazioni emergono come fenomeni moderni che imitano la grammatica statuale, pur essendo prive di riconoscimento giuridico e caratterizzate da una sovranità essenzialmente simbolica. La ricerca prosegue con l’analisi delle prime manifestazioni storiche del fenomeno, attraverso casi emblematici come Tavolara e Seborga, nei quali ambiguità documentarie e vuoti normativi hanno favorito rivendicazioni di sovranità collocate tra realtà e mito. Successivamente, viene esaminata la cosiddetta “età d’oro” delle micronazioni, con esempi come l’Isola delle Rose e il Principato di Sealand, che dimostrano come la sovranità possa essere performata e rappresentata anche senza legittimazione internazionale. Particolare attenzione è dedicata alle micronazioni contemporanee e digitali, che segnano un passaggio dalla territorialità fisica a quella virtuale. In questi contesti, la sovranità si esercita attraverso piattaforme online, mentre la cittadinanza assume una dimensione simbolica e partecipativa. Tali evoluzioni sollevano interrogativi critici sull’attualità dei criteri classici di statualità, come quelli della Convenzione di Montevideo, e aprono nuove prospettive sulla dematerializzazione del potere politico. In conclusione, le micronazioni non rappresentano semplici curiosità, ma veri e propri laboratori politici e simbolici, capaci di offrire una lente privilegiata per osservare le trasformazioni della sovranità e riflettere sul futuro della statualità nell’era globale e digitale.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi di Laurea Della Rosa Carla Sara.pdf

embargo fino al 20/03/2027

Dimensione 1.72 MB
Formato Adobe PDF
1.72 MB Adobe PDF   Richiedi una copia

È consentito all'utente scaricare e condividere i documenti disponibili a testo pieno in UNITESI UNIPV nel rispetto della licenza Creative Commons del tipo CC BY NC ND.
Per maggiori informazioni e per verifiche sull'eventuale disponibilità del file scrivere a: [email protected].

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/36444