Many historic rural complexes in the Po Valley are currently in a state of abandonment, despite representing a strategic resource for the regeneration of contemporary agricultural land. This thesis begins with this condition, highlighting the potential of abandoned historic farmhouses as suitable locations for adaptive reuse, emphasizing how their distributional and construction characteristics can accommodate new contemporary functions without sacrificing the productive identity that generated them. The aim of the research is to demonstrate, through the Cascina Badile case study, the feasibility of an integrated recovery and adaptive reuse, capable of countering the most widespread methodology, namely that of completely replacing the agricultural function with tourist-hospitality destinations, presenting, on the contrary, a model in which production, hospitality and the community coexist within a single organization, restoring the farmhouse to its historical role as a collective place. The initial research focuses on Lombardy's rural architecture, the historical water system, and the phenomenon of abandonment of historic agricultural heritage. This leads to an in-depth study of reuse, comparing the methodological principles of contemporary restoration with established practice in rural heritage interventions. The field of investigation is limited to the territory of Zibido San Giacomo, in the South Milan Agricultural Park, and to Cascina Badile, whose historical evolution, state of conservation and needs emerged from the meta-design analysis are reconstructed. The result, therefore, is the proposal for the recovery and adaptive reuse of the complex, with an illustration of the main distribution, compositional and technological choices adopted for the different construction volumes. The integration of historical analysis, contextual study, and architectural design demonstrates how, through informed choices based on comprehensive knowledge of the property, we can preserve the productive memory of the sites and restore the farmhouse's role as a multifunctional and community-based organization through the adaptive reuse of rural heritage.

Numerosi complessi rurali storici della Pianura Padana si trovano attualmente in uno stato di abbandono, nonostante rappresentino una risorsa strategica per la rigenerazione del territorio agricolo contemporaneo. Da questa condizione prende avvio la presente tesi, che evidenzia il potenziale delle cascine storiche dismesse come luoghi idonei al riuso adattivo, sottolineando come le loro caratteristiche distributive e costruttive possano accogliere nuove funzioni contemporanee senza rinunciare all’identità produttiva che le ha generate. Il fine della ricerca è attestare, attraverso il caso studio di Cascina Badile, la fattibilità di un recupero e di una rifunzionalizzazione integrata, in grado di contrastare la metodologia più diffusa, ossia quella di sostituire totalmente la funzione agricola con destinazioni d’uso turistico-ricettive, presentando, al contrario, un modello in cui la produzione, l’ospitalità e la comunità convivono all’interno di un unico organismo, restituendo alla cascina il proprio ruolo storico di luogo collettivo. Un primo momento della ricerca è dedicato all’architettura rurale lombarda, al sistema storico delle acque e al fenomeno dell’abbandono del patrimonio agricolo storico; da qui si sviluppa l’approfondimento sul tema del riuso, confrontando i principi metodologici del recupero contemporaneo con la prassi consolidata negli interventi sul patrimonio rurale. Il campo di indagine si restringe al territorio di Zibido San Giacomo, nel Parco Agricolo Sud Milano, e a Cascina Badile, di cui vengono ricostruite l’evoluzione storica, lo stato di conservazione e le esigenze emerse dall’analisi metaprogettuale. Ne deriva, quindi, la proposta di recupero e rifunzionalizzazione del complesso, con l’illustrazione delle principali scelte distributive, compositive e tecnologiche adottate per i diversi volumi costruttivi. L’integrazione tra analisi storica, studio del contesto e progetto architettonico permette di dimostrare come, attraverso scelte consapevoli basate sulla conoscenza integrale del bene, si possa preservare la memoria produttiva dei luoghi e restituire alla cascina il ruolo di organismo multifunzionale e comunitario attraverso il riuso adattivo del patrimonio rurale.

"Recupero di Cascina Badile nel Parco Agricolo Sud Milano: un progetto tra ospitalità diffusa e produzione lattiero-casearia"

BENZONI, ILARIA
2025/2026

Abstract

Many historic rural complexes in the Po Valley are currently in a state of abandonment, despite representing a strategic resource for the regeneration of contemporary agricultural land. This thesis begins with this condition, highlighting the potential of abandoned historic farmhouses as suitable locations for adaptive reuse, emphasizing how their distributional and construction characteristics can accommodate new contemporary functions without sacrificing the productive identity that generated them. The aim of the research is to demonstrate, through the Cascina Badile case study, the feasibility of an integrated recovery and adaptive reuse, capable of countering the most widespread methodology, namely that of completely replacing the agricultural function with tourist-hospitality destinations, presenting, on the contrary, a model in which production, hospitality and the community coexist within a single organization, restoring the farmhouse to its historical role as a collective place. The initial research focuses on Lombardy's rural architecture, the historical water system, and the phenomenon of abandonment of historic agricultural heritage. This leads to an in-depth study of reuse, comparing the methodological principles of contemporary restoration with established practice in rural heritage interventions. The field of investigation is limited to the territory of Zibido San Giacomo, in the South Milan Agricultural Park, and to Cascina Badile, whose historical evolution, state of conservation and needs emerged from the meta-design analysis are reconstructed. The result, therefore, is the proposal for the recovery and adaptive reuse of the complex, with an illustration of the main distribution, compositional and technological choices adopted for the different construction volumes. The integration of historical analysis, contextual study, and architectural design demonstrates how, through informed choices based on comprehensive knowledge of the property, we can preserve the productive memory of the sites and restore the farmhouse's role as a multifunctional and community-based organization through the adaptive reuse of rural heritage.
2025
"Cascina Badile's recovery in Milan's South Agricultural Park: a project combining widespread hospitality and dairy production."
Numerosi complessi rurali storici della Pianura Padana si trovano attualmente in uno stato di abbandono, nonostante rappresentino una risorsa strategica per la rigenerazione del territorio agricolo contemporaneo. Da questa condizione prende avvio la presente tesi, che evidenzia il potenziale delle cascine storiche dismesse come luoghi idonei al riuso adattivo, sottolineando come le loro caratteristiche distributive e costruttive possano accogliere nuove funzioni contemporanee senza rinunciare all’identità produttiva che le ha generate. Il fine della ricerca è attestare, attraverso il caso studio di Cascina Badile, la fattibilità di un recupero e di una rifunzionalizzazione integrata, in grado di contrastare la metodologia più diffusa, ossia quella di sostituire totalmente la funzione agricola con destinazioni d’uso turistico-ricettive, presentando, al contrario, un modello in cui la produzione, l’ospitalità e la comunità convivono all’interno di un unico organismo, restituendo alla cascina il proprio ruolo storico di luogo collettivo. Un primo momento della ricerca è dedicato all’architettura rurale lombarda, al sistema storico delle acque e al fenomeno dell’abbandono del patrimonio agricolo storico; da qui si sviluppa l’approfondimento sul tema del riuso, confrontando i principi metodologici del recupero contemporaneo con la prassi consolidata negli interventi sul patrimonio rurale. Il campo di indagine si restringe al territorio di Zibido San Giacomo, nel Parco Agricolo Sud Milano, e a Cascina Badile, di cui vengono ricostruite l’evoluzione storica, lo stato di conservazione e le esigenze emerse dall’analisi metaprogettuale. Ne deriva, quindi, la proposta di recupero e rifunzionalizzazione del complesso, con l’illustrazione delle principali scelte distributive, compositive e tecnologiche adottate per i diversi volumi costruttivi. L’integrazione tra analisi storica, studio del contesto e progetto architettonico permette di dimostrare come, attraverso scelte consapevoli basate sulla conoscenza integrale del bene, si possa preservare la memoria produttiva dei luoghi e restituire alla cascina il ruolo di organismo multifunzionale e comunitario attraverso il riuso adattivo del patrimonio rurale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/36611