Negli ultimi anni il settore outdoor ha attraversato una trasformazione che ha ampliato il mercato dei brand legati alla montagna. I prodotti che originariamente venivano progettati per rispondere a esigenze tecniche specifiche sono entrati a far parte sempre di più anche nella vita quotidiana e nei contesti urbani. Allo stesso tempo, alcuni di questi marchi hanno acquisito un significato che va oltre la prestazione del prodotto, entrando nel mondo della moda e dello streetwear e diventando strumenti attraverso cui esprimere gusti, valori e appartenenze. A partire da questa trasformazione, la tesi indaga come un marchio nato per soddisfare esigenze tecniche possa superare il proprio contesto originario e diventare un lifestyle brand, riconosciuto e desiderato anche da consumatori che non utilizzano necessariamente i suoi prodotti per le attività per cui erano stati progettati. Viene dedicata particolare attenzione al ruolo della reputazione e al rapporto tra credibilità costruita nel tempo, identità aziendale, valori, pratiche e significati associati al marchio. La diffusione dell’outdoor lifestyle e del gorpcore rende particolarmente visibile questo passaggio, mostrando come caratteristiche nate per rispondere a esigenze funzionali possano essere reinterpretate come codici estetici. Il confronto tra Patagonia, The North Face e Arc’teryx evidenzia che il percorso verso la città può essere differente: Patagonia ci arriva attraverso la centralità dei propri valori, The North Face attraverso la lunga integrazione nella cultura urbana e Arc’teryx attraverso una specializzazione tecnica diventata essa stessa fonte di desiderabilità. In tutti e tre i casi rimane riconoscibile il legame con il contesto outdoor nel quale i marchi sono stati concepiti ed hanno costruito la propria credibilità. Il principale risultato della ricerca è che la trasformazione di un marchio outdoor in lifestyle brand non richiede necessariamente l’abbandono della sua identità tecnica, ma può avvenire proprio grazie alla reputazione costruita a partire da essa. Alle caratteristiche funzionali del prodotto si aggiungono progressivamente valori, appartenenza, identità, estetica e significato culturale. Cambiano i contesti d’uso e le ragioni dell’acquisto, ma l’origine continua a contribuire al significato e alla desiderabilità del prodotto. Da questo risultato nasce, infine, un’ulteriore riflessione. Se la montagna contribuisce a costruire l’autenticità e la reputazione di questi marchi, la loro crescente presenza nella cultura contemporanea può, a sua volta, contribuire a rendere più visibile l’immaginario da cui provengono. Le fonti prese in considerazione non permettono di stabilire se esista un rapporto diretto tra notorietà dei brand e maggiore partecipazione alle attività outdoor, ma suggeriscono un processo più ampio nel quale marchi, social media e utenti contribuiscono alla circolazione di immagini ed esperienze legate alla montagna. La montagna contribuisce quindi a costruire la reputazione del marchio, mentre il marchio, una volta uscito dal proprio contesto originario, può contribuire a rendere più visibile l’universo culturale dal quale proviene.
DALLA MONTAGNA ALLA CITTÀ: REPUTAZIONE, VALORE SIMBOLICO E TRASFORMAZIONE DEI BRAND OUTDOOR IN LIFESTYLE BRAND. UN’ANALISI COMPARATIVA DI PATAGONIA, THE NORTH FACE E ARC’TERYX
CIGHETTI, FRANCESCA
2025/2026
Abstract
Negli ultimi anni il settore outdoor ha attraversato una trasformazione che ha ampliato il mercato dei brand legati alla montagna. I prodotti che originariamente venivano progettati per rispondere a esigenze tecniche specifiche sono entrati a far parte sempre di più anche nella vita quotidiana e nei contesti urbani. Allo stesso tempo, alcuni di questi marchi hanno acquisito un significato che va oltre la prestazione del prodotto, entrando nel mondo della moda e dello streetwear e diventando strumenti attraverso cui esprimere gusti, valori e appartenenze. A partire da questa trasformazione, la tesi indaga come un marchio nato per soddisfare esigenze tecniche possa superare il proprio contesto originario e diventare un lifestyle brand, riconosciuto e desiderato anche da consumatori che non utilizzano necessariamente i suoi prodotti per le attività per cui erano stati progettati. Viene dedicata particolare attenzione al ruolo della reputazione e al rapporto tra credibilità costruita nel tempo, identità aziendale, valori, pratiche e significati associati al marchio. La diffusione dell’outdoor lifestyle e del gorpcore rende particolarmente visibile questo passaggio, mostrando come caratteristiche nate per rispondere a esigenze funzionali possano essere reinterpretate come codici estetici. Il confronto tra Patagonia, The North Face e Arc’teryx evidenzia che il percorso verso la città può essere differente: Patagonia ci arriva attraverso la centralità dei propri valori, The North Face attraverso la lunga integrazione nella cultura urbana e Arc’teryx attraverso una specializzazione tecnica diventata essa stessa fonte di desiderabilità. In tutti e tre i casi rimane riconoscibile il legame con il contesto outdoor nel quale i marchi sono stati concepiti ed hanno costruito la propria credibilità. Il principale risultato della ricerca è che la trasformazione di un marchio outdoor in lifestyle brand non richiede necessariamente l’abbandono della sua identità tecnica, ma può avvenire proprio grazie alla reputazione costruita a partire da essa. Alle caratteristiche funzionali del prodotto si aggiungono progressivamente valori, appartenenza, identità, estetica e significato culturale. Cambiano i contesti d’uso e le ragioni dell’acquisto, ma l’origine continua a contribuire al significato e alla desiderabilità del prodotto. Da questo risultato nasce, infine, un’ulteriore riflessione. Se la montagna contribuisce a costruire l’autenticità e la reputazione di questi marchi, la loro crescente presenza nella cultura contemporanea può, a sua volta, contribuire a rendere più visibile l’immaginario da cui provengono. Le fonti prese in considerazione non permettono di stabilire se esista un rapporto diretto tra notorietà dei brand e maggiore partecipazione alle attività outdoor, ma suggeriscono un processo più ampio nel quale marchi, social media e utenti contribuiscono alla circolazione di immagini ed esperienze legate alla montagna. La montagna contribuisce quindi a costruire la reputazione del marchio, mentre il marchio, una volta uscito dal proprio contesto originario, può contribuire a rendere più visibile l’universo culturale dal quale proviene.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
TESI CIGHETTI-REPUTAZIONE, VALORE SIMBOLICO E TRASFORMAZIONE DEI BRAND OUTDOOR IN LIFESTYLE BRAND. UN’ANALISI COMPARATIVA DI PATAGONIA, THE NORTH FACE E ARC’TERYX.pdf
non disponibili
Descrizione: TESI DI LAUREA MAGISTRALE - CIGHETTI FRANCESCA
Dimensione
4.4 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.4 MB | Adobe PDF | Richiedi una copia |
È consentito all'utente scaricare e condividere i documenti disponibili a testo pieno in UNITESI UNIPV nel rispetto della licenza Creative Commons del tipo CC BY NC ND.
Per maggiori informazioni e per verifiche sull'eventuale disponibilità del file scrivere a: [email protected].
https://hdl.handle.net/20.500.14239/37087