This study aims to analyze the way in which Luigi Pirandello represented the female figure through his poetics. To pursue this objective, several Novelle have been examined, with the intent of identifying recurring archetypes through textual analysis. The expression “Broken Mirrors” highlights the fragmentation of the feminine image, a reflection of the broader identity crisis that permeates Pirandello’s entire work. The research is divided into three parts: the first chapter describes the biographical and cultural framework that influenced Pirandello’s construction of the “feminine,” emphasizing—through certain personal episodes deemed particularly significant—the role of his mother, his wife, his youthful loves, and his mature affection for Marta Abba. The second chapter proposes a typology of female archetypes found in the Novelle, grouping them into five recurring categories: victims, mad and marginalized women, trap-women, creative women, and mothers. This classification made it possible to identify the dynamics of power, suffering, and alienation that characterize Pirandello’s female characters—often reduced to masks of an inescapable existential condition—as well as their sometimes cathartic function in relation to the male figures that accompany them. Finally, the third chapter delves into the symbolic meaning of the analyzed archetypes in light of the crisis of the self which, according to classical (and not only classical) criticism, represents the fil rouge of Pirandello’s entire production. The woman, examined according to the typological characteristics presented, becomes a sort of liminal figure and a shattered mirror of male identity, thereby contributing to the questioning of individual stability and the very meaning of reality. The approach of this study is critical-thematic, seeking to offer a transversal reading within the stratified complexity of Pirandello’s narrative universe.

Il presente studio intende analizzare il modo in cui Luigi Pirandello ha rappresentato attraverso la sua poetica la figura femminile. Per compiere questo percorso si sono analizzate alcune Novelle cercando di tirar fuori dall’analisi testuale alcuni archetipi di riferimento. Con l’espressione ‘Specchi infranti', si intende mettere in evidenza la frantumazione dell'immagine femminile, specchio di una più ampia crisi identitaria che attraversa interamente l'opera pirandelliana. Il lavoro è stato diviso in tre parti: nel primo capitolo si descrive la cornice biografica e culturale che ha influenzato la costruzione del ‘femminile’ in Pirandello, mettendo in luce, attraverso alcuni episodi personali dell’autore che si sono ritenuti particolarmente significativi, il ruolo della madre, della moglie, degli amori adolescenziali e di quello maturo per Marta Abba.   Il secondo capitolo propone una tipologia degli archetipi femminili presenti nelle novelle, raggruppandoli in cinque categorie ricorrenti: vittime, folli ed emarginate, donne-trappola, creative e madri. Tale classificazione ha permesso di individuare le dinamiche di potere, di sofferenza e di alienazione che caratterizzano i personaggi femminili, spesso ridotti a maschere di una condizione esistenziale senza via d’uscita, nonché la loro funzione, a volte catartica, nei confronti della figura maschile cui si riferiscono. Nel terzo capitolo, infine, si approfondisce il significato simbolico degli archetipi analizzati alla luce della crisi dell’io che, secondo la critica classica (e non soltanto quella) rappresenta il file rouge dell’intera produzione di Luigi Pirandello. La donna, analizzata secondo le caratteristiche tipologiche presentate, diventa una sorta di figura liminale e uno specchio infranto dell’identità maschile e, in questo modo, contribuisce a mettere in discussione la stabilità dell’individuo e il senso stesso della realtà. L’approccio del presente lavoro è critico-tematico e cerca di dare una lettura trasversale all’interno della complessità stratigrafica dell’universo novellistico pirandelliano.

Specchi infranti. Per un'analisi tipologica dei personaggi femminili nelle novelle di Luigi Piradello

CORONA, ALESSANDRA
2024/2025

Abstract

This study aims to analyze the way in which Luigi Pirandello represented the female figure through his poetics. To pursue this objective, several Novelle have been examined, with the intent of identifying recurring archetypes through textual analysis. The expression “Broken Mirrors” highlights the fragmentation of the feminine image, a reflection of the broader identity crisis that permeates Pirandello’s entire work. The research is divided into three parts: the first chapter describes the biographical and cultural framework that influenced Pirandello’s construction of the “feminine,” emphasizing—through certain personal episodes deemed particularly significant—the role of his mother, his wife, his youthful loves, and his mature affection for Marta Abba. The second chapter proposes a typology of female archetypes found in the Novelle, grouping them into five recurring categories: victims, mad and marginalized women, trap-women, creative women, and mothers. This classification made it possible to identify the dynamics of power, suffering, and alienation that characterize Pirandello’s female characters—often reduced to masks of an inescapable existential condition—as well as their sometimes cathartic function in relation to the male figures that accompany them. Finally, the third chapter delves into the symbolic meaning of the analyzed archetypes in light of the crisis of the self which, according to classical (and not only classical) criticism, represents the fil rouge of Pirandello’s entire production. The woman, examined according to the typological characteristics presented, becomes a sort of liminal figure and a shattered mirror of male identity, thereby contributing to the questioning of individual stability and the very meaning of reality. The approach of this study is critical-thematic, seeking to offer a transversal reading within the stratified complexity of Pirandello’s narrative universe.
2024
“Broken mirrors: A typological analysis of the female characters in Luigi Pirandello’s novellas”
Il presente studio intende analizzare il modo in cui Luigi Pirandello ha rappresentato attraverso la sua poetica la figura femminile. Per compiere questo percorso si sono analizzate alcune Novelle cercando di tirar fuori dall’analisi testuale alcuni archetipi di riferimento. Con l’espressione ‘Specchi infranti', si intende mettere in evidenza la frantumazione dell'immagine femminile, specchio di una più ampia crisi identitaria che attraversa interamente l'opera pirandelliana. Il lavoro è stato diviso in tre parti: nel primo capitolo si descrive la cornice biografica e culturale che ha influenzato la costruzione del ‘femminile’ in Pirandello, mettendo in luce, attraverso alcuni episodi personali dell’autore che si sono ritenuti particolarmente significativi, il ruolo della madre, della moglie, degli amori adolescenziali e di quello maturo per Marta Abba.   Il secondo capitolo propone una tipologia degli archetipi femminili presenti nelle novelle, raggruppandoli in cinque categorie ricorrenti: vittime, folli ed emarginate, donne-trappola, creative e madri. Tale classificazione ha permesso di individuare le dinamiche di potere, di sofferenza e di alienazione che caratterizzano i personaggi femminili, spesso ridotti a maschere di una condizione esistenziale senza via d’uscita, nonché la loro funzione, a volte catartica, nei confronti della figura maschile cui si riferiscono. Nel terzo capitolo, infine, si approfondisce il significato simbolico degli archetipi analizzati alla luce della crisi dell’io che, secondo la critica classica (e non soltanto quella) rappresenta il file rouge dell’intera produzione di Luigi Pirandello. La donna, analizzata secondo le caratteristiche tipologiche presentate, diventa una sorta di figura liminale e uno specchio infranto dell’identità maschile e, in questo modo, contribuisce a mettere in discussione la stabilità dell’individuo e il senso stesso della realtà. L’approccio del presente lavoro è critico-tematico e cerca di dare una lettura trasversale all’interno della complessità stratigrafica dell’universo novellistico pirandelliano.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14239/32523