Negli ultimi anni, i sistemi di trasporto del farmaco o drug delivery systems hanno avuto un ruolo importante sia nell’ambito farmaceutico che biomedico in quanto sono risultati estremamente efficaci come metodi di somministrazione e veicolazione del principio attivo nei siti target. In questo studio di tesi sono state sintetizzate delle nanoparticelle di idrossiapatite pura e drogata con Bario e Silicio e successivamente gli ibridi contenenti le nanoparticelle citate e i farmaci quali Bumetanide e Piretanide. La scelta dell’idrossiapatite è derivata dalle sue ottime proprietà quali la biocompatibilità, la facilità di sintesi e il basso costo. Per dimostrare la l’efficacia delle sintesi in laboratorio sono state effettuate misure di diffrazione ai raggi X (XRD) seguite da un’analisi di microscopia elettronica SEM accoppiata ad una microanalisi EDS rispettivamente per la caratterizzazione morfologica dei campioni e per l’analisi degli elementi presenti. Inoltre, è stata eseguita la spettroscopia infrarossa a Trasformata di Fourier (FT-IR) per la verifica dell’adsorbimento del farmaco e una misura di calorimetria differenziale a scansione (DSC) che ha permesso di verificare la presenza di picchi di fusione tipici del farmaco. Le misure farmaceutiche, in particolare la bagnabilità dei diversi campioni ottenuta dalla misura di angolo di contatto e i test di dissoluzione in diversi mezzi a diversi pH hanno ulteriormente confermato il caricamento dei farmaci sulle nanoparticelle di idrossiapatite e il loro successivo rilascio completo ed efficace. I risultati ottenuti dalle misure sopraelencate hanno permesso di dimostrare che le nanoparticelle di idrossiapatite drogata possono essere utilizzate efficacemente come sistemi di drug delivery soprattutto nei casi di farmaci poco solubili.
IDROSSIAPATITI DROGATE COME SISTEMI DI DRUG DELIVERY DI FARMACI POCO SOLUBILI
LOI, CLAUDIA
2023/2024
Abstract
Negli ultimi anni, i sistemi di trasporto del farmaco o drug delivery systems hanno avuto un ruolo importante sia nell’ambito farmaceutico che biomedico in quanto sono risultati estremamente efficaci come metodi di somministrazione e veicolazione del principio attivo nei siti target. In questo studio di tesi sono state sintetizzate delle nanoparticelle di idrossiapatite pura e drogata con Bario e Silicio e successivamente gli ibridi contenenti le nanoparticelle citate e i farmaci quali Bumetanide e Piretanide. La scelta dell’idrossiapatite è derivata dalle sue ottime proprietà quali la biocompatibilità, la facilità di sintesi e il basso costo. Per dimostrare la l’efficacia delle sintesi in laboratorio sono state effettuate misure di diffrazione ai raggi X (XRD) seguite da un’analisi di microscopia elettronica SEM accoppiata ad una microanalisi EDS rispettivamente per la caratterizzazione morfologica dei campioni e per l’analisi degli elementi presenti. Inoltre, è stata eseguita la spettroscopia infrarossa a Trasformata di Fourier (FT-IR) per la verifica dell’adsorbimento del farmaco e una misura di calorimetria differenziale a scansione (DSC) che ha permesso di verificare la presenza di picchi di fusione tipici del farmaco. Le misure farmaceutiche, in particolare la bagnabilità dei diversi campioni ottenuta dalla misura di angolo di contatto e i test di dissoluzione in diversi mezzi a diversi pH hanno ulteriormente confermato il caricamento dei farmaci sulle nanoparticelle di idrossiapatite e il loro successivo rilascio completo ed efficace. I risultati ottenuti dalle misure sopraelencate hanno permesso di dimostrare che le nanoparticelle di idrossiapatite drogata possono essere utilizzate efficacemente come sistemi di drug delivery soprattutto nei casi di farmaci poco solubili.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14239/33394